Regione Veneto: Esclusione VINCA

Inseriamo la nota dell'Unità organizzativa Commissioni VAS-VINCA-NUVV del 20/2/2017 in cui si definiscono gli estremi procedurali per l'applicazione dell'esclusione della VINCA di progetti in approvazione.

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ISPRA: Linee guida redazione VAS

LineeGuidaVAS

Le Linee guida forniscono indicazioni metodologiche e operative per l'analisi e la caratterizzazione delle componenti ambientali pertinenti a piani/programmi di diversi settori e scale territoriali nell’ambito dell’analisi del contesto ambientale interessato dal piano/programma. L’analisi del contesto costituisce una delle principali attività della VAS descritte nel Rapporto ambientale.

Le indicazioni, fornite nelle Linee guida, sono a supporto sia della formulazione delle osservazioni/pareri sui documenti di VAS in consultazione sia della redazione dei documenti stessi.
Le Linee guida sono organizzate per componenti ambientali: Acqua, Aria, Biodiversità, Fattori climatici, Paesaggio e Beni culturali, Suolo, più una sezione dedicata alla caratterizzazione degli aspetti pertinenti l’analisi del contesto ambientale per la pianificazione urbanistica comunale e intercomunale.
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VIA: nuovi decreti legislativi

logo minAmbienteLe nuove norme modificano l’attuale disciplina della “Verifica di assoggettabilità a Valutazione di impatto ambientale (VIA)” e della stessa VIA, al fine di recepire fedelmente la direttiva, di efficientare le procedure, di innalzare i livelli di tutela ambientale, di contribuire a sbloccare il potenziale derivante dagli investimenti in opere, infrastrutture e impianti per rilanciare la crescita sostenibile, attraverso la correzione delle criticità riscontrate da amministrazioni e imprese.
Il Consiglio dei Ministri n. 16 del 10 Marzo 2017, ha approvato cinque decreti legislativi che introducono misure necessarie all’attuazione e all’adeguamento della normativa nazionale a direttive o regolamenti europei.

Nello specifico, tra gli elementi maggiormente significativi della riforma, si segnalano i seguenti:

-la facoltà per il proponente di richiedere il rilascio di un “provvedimento unico ambientale”

-la riduzione complessiva dei tempi per la conclusione dei procedimenti

-una norma transitoria che consenta al proponente di richiedere l’applicazione della nuova disciplina anche ai procedimenti pendenti

- una nuova definizione di "impatti ambientali" che comprende anche gli effetti significativi, diretti e indiretti, di un progetto sulla popolazione, la salute umana, il patrimonio culturale e il paesaggio;

- l’eliminazione per il proponente dell’obbligo, nella verifica di assoggettabilità a Via, di presentare gli elaborati progettuali: per la fase dello “screening” sarà sufficiente uno studio preliminare ambientale, come previsto dalla normativa europea;

- nel caso di modifiche o estensioni di opere esistenti, la possibilità di richiedere all’autorità competente un “pre-screening”

- la riorganizzazione del funzionamento della Commissione VIA

- l’introduzione di regole omogenee per il procedimento di VIA su tutto il territorio nazionale;

- la completa digitalizzazione degli oneri informativi a carico dei proponenti.

ISS: Rapporto Piante geneticamente modificate

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Le biotecnologie potrebbero dare un contributo per il recupero di varietà vegetali a rischio di estinzione. Secondo l’analisi portata avanti dall'Istituto Superiore di Sanità, tutte le piante geneticamente modificate vanno valutate caso per caso.
Il rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità “Piante geneticamente modificate: queste sconosciute?” analizza lo stato attuale delle conoscenze scientifiche su questi organismi, sia per quanto riguarda la sicurezza d’uso che il loro rilascio nell’ambiente.
Secondo l’analisi portata avanti dall’ISS, tutte le PGM vanno valutate caso per caso confrontando tra loro le stesse varietà agrarie di piante prodotte con l’ingegneria genetica, con quelle usate nell’agricoltura convenzionale e nell'agricoltura biologica.
Ad oggi, in letteratura, non si riscontrano effetti negativi per la salute umana derivanti dal consumo di alimenti GM, mentre dal punto di vista dell’impatto ambientale, l’uso di PGM resistenti agli erbicidi ha favorito la nascita di piante infestanti resistenti agli stessi.
A fronte di queste osservazioni, lo studio afferma che la convinzione che esista incompatibilità tra la produzione di alimenti tipici di qualità e la coltivazione di PGM non è del tutto corretta dato che l'uso delle biotecnologie potrebbe dare un contributo decisivo per recuperare varietà vegetali a rischio di estinzione e produrre nuove varietà interessanti dal punto di vista nutrizionale o ambientale.

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Ministero ambiente: Rapporto del Dialogo Nazionale dell’Italia per la finanza sostenibile

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Il Rapporto "Finanziare il futuro" frutto del Dialogo nazionale dell’Italia per la finanza sostenibile è stato presentato il 6 febbraio alla Banca d’Italia e analizza l’opportunità strategica di riorientare il sistema finanziario italiano in modo da sostenere la transizione verso un modello di sviluppo a bassa intensità di carbonio, inclusivo e sostenibile.
Al Dialogo hanno contribuito le istituzioni finanziarie e i soggetti protagonisti del mondo della finanza. Il Dialogo è stato promosso dal Ministero dell’ambiente in collaborazione con il Programma Ambientale delle Nazioni Unite (UNEP).
Dal Rapporto emerge che l’Italia si trova di fronte all’opportunità strategica di riorientare il proprio sistema finanziario in modo da sostenere la transizione verso un modello di sviluppo a bassa intensità di carbonio, inclusivo e sostenibile.
Alla conclusione del rapporto vengono indicate 18 azioni specifiche, articolate in quattro aree: quadro delle politiche; innovazione finanziaria; infrastrutture di mercato; creazione di conoscenze.

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