


PREMIO DI LAUREA “PIER FRANCESCO GHETTI” – I EDIZIONE 2026
Nasce la prima edizione del Premio dedicato alla memoria del professor Pier Francesco Ghetti, ecologo e idrobiologo di fama internazionale, docente capace di trasmettere passione, entusiasmo e conoscenza a generazioni di studenti.
Il premio, promosso dal Centro Italiano Studi di Biologia Ambientale insieme ai figli Stefano, Francesca e Pier Paolo Ghetti, vuole valorizzare il contributo dei giovani ricercatori nel campo della biologia ambientale e delle acque interne.
Cosa prevede il bando?
Due riconoscimenti per tesi discusse presso Università italiane negli anni accademici 2023/2024 e 2024/2025:
- € 1.000 per tesi di Laurea Magistrale o Master di II livello
- € 1.500 per tesi di Dottorato
Temi di ricerca
Saranno privilegiati lavori su:
• Gestione degli ecosistemi
• Strumenti innovativi per lo studio degli ecosistemi
• Valutazione del ripristino degli ecosistemi
• Divulgazione della cultura ecologica
Un’opportunità importante per dare valore alla ricerca e continuare a diffondere la cultura scientifica nel segno dell’eredità del prof. Ghetti.
Per maggiori informazioni e modalità di partecipazione: www.cisba.eu
Scarica modulo iscrizione: https://www.cisba.eu/15-news/305-premio-di-laurea-pier-francesco-ghetti-prima-edizione-2026

Nel 2024 l’Associazione Terre Biologiche Veronesi è stata ufficialmente riconosciuta dalla Regione Veneto come Distretto Biologico, attivo su 22 Comuni della provincia di Verona. Un traguardo significativo che segna l’inizio di un percorso orientato a promuovere un modello di sviluppo agricolo, ambientale e sociale fondato su sostenibilità, salute e tutela degli ecosistemi locali.
Per onorare la memoria del socio fondatore Vittorio Betteloni, l’Associazione istituisce il Premio di Laurea “Vittorio Betteloni”, rivolto a giovani laureati che, attraverso i loro studi, contribuiscono alla ricerca e alla diffusione di pratiche agricole, ambientali e sociali sostenibili, con particolare attenzione alla salute dell’uomo e dell’ambiente.
Il Premio di laurea “Vittorio Betteloni” è destinato alla migliore tesi di laurea (triennale o magistrale) che affronti temi riconducibili ai seguenti ambiti:
● Agroecologia e agricoltura biologica;
● Biodiversità agraria e negli agroecosistemi;
● Economia circolare;
● Biodistretti e sistemi locali di governance della filiera del cibo;
● Crisi climatica: mitigazione e adattamento in agricoltura;
● Visione One Health
Il premio, del valore complessivo di 1.000 € (mille euro), sarà assegnato a un solo candidato. La Commissione giudicatrice potrà, a propria discrezione, proporre eventuali menzioni speciali non retribuite.
Le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro il 30 aprile 2026 all’indirizzo:
Il modulo di adesione e il regolamento sono disponibili al seguente link.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Associazione allo stesso indirizzo email.

Fondazione UNA nasce nel 2015, quando per la prima volta il CNCN, le principali associazioni venatorie riconosciute e l’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” decidono di collaborare per realizzare iniziative concrete a favore dell’ambiente. L’idea dietro all’iniziativa è creare un soggetto ben distinto dai singoli fondatori, che porti avanti le battaglie ambientali comuni e contribuisca ad una corretta cultura ecologica, faunistica e rurale in Italia.
Da ottobre 2020, Fondazione UNA fa parte ufficialmente dell’IUCN, l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, un’ organizzazione globale impegnata a trovare soluzioni pratiche per le sfide ambientali più urgenti. IUCN associa oltre 1400 membri che includono stati, agenzie governative, piccole e grandi NGO, istituzioni scientifiche e accademiche. Per noi, è una nuova opportunità di stringere nuove partnership strategiche e ottenere risultati concreti.
Fondazione UNA presenta il Premio Tesi di Laurea 2025
Fondazione UNA ha pubblicato il regolamento per l’edizione 2025 del Premio Tesi di Laurea, un’iniziativa nata per valorizzare e promuovere la ricerca accademica nei campi della gestione e conservazione della fauna, nonché della tutela del patrimonio naturale e della biodiversità.
Il concorso è rivolto a laureati e laureate che abbiano conseguito un titolo triennale, magistrale o a ciclo unico presso un’università italiana, e rappresenta un’importante occasione per dare visibilità e riconoscimento a studi di alto valore scientifico.
Premi in palio
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700 € per la miglior tesi di laurea triennale
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1.300 € per la miglior tesi di laurea magistrale
Chi può partecipare
Possono presentare la propria candidatura:
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studenti e studentesse che abbiano conseguito la laurea (triennale, magistrale o a ciclo unico) tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 in un ateneo italiano;
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autori e autrici di tesi redatte in italiano o in inglese;
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laureati in discipline afferenti alla gestione faunistica, alla conservazione ambientale e alla tutela del patrimonio naturale e della biodiversità.
Scadenza partecipazione: 31 dicembre 2025
Vai al sito del bando

Restaurare la natura: un’urgenza possibile
Se proteggere non basta più, è tempo di ripristinare gli ecosistemi che abbiamo distrutto. Nel suo nuovo libro Restaurare la natura (Edizioni Ambiente, 2025), l’ecologo Roberto Danovaro ci mette davanti a una realtà scomoda: l’uomo ha compromesso il 75% delle terre emerse e il 66% dei mari, e nei prossimi 30 anni potremmo perdere fino a un milione di specie.
Ma il messaggio non è solo di allarme: il restauro ecologico è una soluzione concreta, sostenuta da dati scientifici ed economici. Ripristinare la natura significa investire nel futuro, migliorando salute, resilienza climatica e qualità della vita.
Esempi virtuosi non mancano: dai mangrovieti asiatici, che proteggono centinaia di migliaia di persone e fanno risparmiare milioni di dollari ogni anno, fino ai grandi progetti globali come la Bonn Challenge, la Great Green Wall e la Global Mangrove Alliance.
Danovaro ricorda che la Nature Restoration Law europea è un passo storico, ma servono fondi, volontà politica e partecipazione collettiva. Il restauro, infatti, può diventare anche motore di nuova imprenditorialità e lavoro locale, oltre che un’occasione di cooperazione internazionale.
💬 “Restaurare la natura – scrive Danovaro – non è un gesto idealista, ma un investimento necessario. È come ricostruire la nostra casa.”
👉 Un libro che unisce scienza, visione e speranza per un futuro in cui la natura non solo si protegge, ma si cura e si ricostruisce.
- Ecotox: IV Giornata di Ecotossicologia Applicata. Batterie di saggi ecotossicologici per ambiti diversi: facciamo il punto. SAVE THE DATE
- Progetto LIFE IMMAGINE per una strategia coordinata e partecipata per la gestione della Rete Natura 2000
- ABAO: Consultazione pubblica per PDGA e PGRA dell'Autorità di Bacino Alpi orientali
- UE: Bozza Direttiva monitoraggio del suolo