Comune S.Pietro in Gù: Museo risorgive

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L’acqua che all’improvviso emerge dal sottosuolo dà vita e diventa metafora della vita che si rinnova. Come scriveva Francesco Codello nell’appendice a Storia di un ruscello di Élisée Reclus, il ruscello che da essa deriva “è anche un luogo, un tempo, uno spazio in cui la conoscenza scaturisce direttamente dalla sua storia”.

Se la memoria dei luoghi è, istintivamente, ben radicata in molti animali e negli adattamenti che questi e le piante sviluppano per viverci, non pare essa, paradossalmente, altrettanto duratura nella nostra specie. Se si perde il paesaggio tradizionale, quale appunto quello che lega l’uomo e la natura alle risorgive, diventa difficile tramandare e salvaguardare almeno in parte quei valori fondamentali che sono storia locale. La perdita di questi valori, grandi o piccoli che siano, di questi simboli delle comunità locali, o, al contrario, la loro tenace conservazione, dipende anche dalle scelte individuali.

MuseoRisorgive2022Il Museo delle Risorgive di San Pietro in Gu (PD) fu istituito nel 2012 per dare attuazione alla Legge Regionale n.23/2009 intitolata “Iniziative a tutela dei corsi d’acqua di risorgiva” quindi per promuovere e sostenere azioni specifiche per la conservazione dei corsi d’acqua di risorgiva e dei capodifonte, attraverso la conoscenza del patrimonio risorgive e l’educazione permanente. 

In occasione del decennale della sua costituzione si è deciso di rilanciarlo in funzione phygital, ovvero fisica e digitale, e di predisporre questo sito internet che gli è dedicato.

L’immobile, denominato casa Perin dal nome degli ultimi proprietari, è un bell’esempio di edificio rurale risalente alla seconda metà dell’‘800, sviluppato su tre livelli e collocato a fianco del Municipio. Restaurato nel 2003 grazie al contributo della Regione Veneto, è oggi un edificio luminoso e moderno, pur conservando l’originario aspetto storico. Appartiene all’amministrazione comunale di di San Pietro in Gu con la funzione di centro culturale e polifunzionale; il Museo è collocato al secondo piano. Il museo è accessibile anche a carrozzine e a persone con limitata mobilità.

Sito web del museo

 

Greenprof: Salone internazionale del Verde

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Dal 6 all’8 settembre 2023, si svolgerà presso BolognaFiere la 1a edizione di:


“GREENPROF, Salone Internazionale del Verde e dei servizi per la tutela ambientale”


L’evento sarà ospitato nel quartiere fieristico bolognese, considerato tecnologicamente tra i più avanzati e primo per internazionalizzazione.
Un nuovo progetto fieristico e di comunicazione che esplora la filiera del florovivaismo e tutte le interconnessioni del florovivaismo con ambiente, benessere, distribuzione, bioedilizia, energia, inclusione, istituzioni, lavoro, politica, salute ed eco-sostenibilità; il tutto in un contesto internazionale. Un network innovativo nel quale aziende, professionisti, parti interessate e opinion leader si incontrano per profilare il florovivaismo del futuro.
GREENPROF promuove una visione del green integrata in cui il verde non è solo elemento ornamentale ma si trasforma sempre più in elemento strutturale del territorio. GREENPROF ha l’obiettivo di integrare tutti i settori chiave della filiera florovivaistica, presentando agli operatori una vetrina completa e integrata del mercato, con l’obiettivo di dare il massimo risalto alle eccellenze del Made in Italy in uno dei settori più importanti della nostra economia.
Ambiente, benessere, distribuzione, bioedilizia, energia, formazione, istituzioni, lavoro, politica e ecosostenibilità sono gli elementi principali valorizzati in 4 macrosettori:

FLOROVIVAISMO
TECNOLOGIA
PAESAGGIO
ACCESSORI

WBA: Catalogo pubblicazioni

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Dal 2008 l'Associazione, World Biodiversity Association, ha avviato un'intensa attività editoriale che ha visto affiancarsi a volumi di grande valore scientifico opere altrettanto importanti per l'avvicinamento del grande pubblico e dei giovani alle scienze della natura.
 
Le pubblicazioni scientifiche appartengono alle collane: Memoirs on Biodiversity, WBA Handbooks, WBA Monographs, Biodiversity Friend, WBA Education.

Le collane di WBA aiutano a comprendere l'importanza della conoscenza della biodiversità per la conservazione degli ecosistemi.

Ti invitiamo a scoprire il catalogo con le pubblicazioni.

UNIPD: Master II livello su conservazione fauna

Master conservazione natura2022

Il Master dell'Università di Padova in Mammiferi e uccelli. Approcci scientifici per il controllo delle popolazioni e per la riduzione e prevenzione degli impatti ecologici e socio-economici prepara laureati magistrali con adeguate conoscenze e competenze operative per la gestione della fauna omeoterma di ambienti terrestri, in relazione agli impatti ecologici ed economici.

Il percorso formativo del Master in "Mammiferi e uccelli. Approcci scientifici per il controllo delle popolazioni e per la riduzione e prevenzione degli impatti ecologici e socio-economici" approfondisce gli aspetti legati alla conoscenza scientifica, giuridica, sostenibile e gestionale della fauna selvatica indispensabili per il controllo delle popolazioni e per la prevenzione e riduzione degli impatti ecologici e socioeconomici.

Fornisce le competenze per la definizione numerica e il controllo delle popolazioni e per la prevenzione o riduzione dei danni a habitat, biodiversità e attività umane da parte di specie autoctone (es. cervo, cinghiale, lupo), alloctone (es. muflone, daino) e invasive (es. nutria).

Il Master è rivolto a laureati magistrali (o con titoli equipollenti), preferibilmente di ambito biologico e naturalistico, in possesso di conoscenze di base o avanzate in ambito ecologico, zoologico e conservazionistico, che intendano sviluppare conoscenze e competenze operative specifiche per la gestione della fauna omeoterma degli ambienti terrestri in relazione agli impatti ecologici ed economici.

La preiscrizione scade il 7 ottobre 2022

Per approfondimenti vai al link

CISBA: Programma attività 2022-23

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La nuova programmazione del CISBA comprende:
- un calendario 2022 che prevede la realizzazione di sette esperienze formative, fra cui un confronto interlaboratorio e tre corsi di livello avanzato;

- l'anteprima della programmazione di massima per il 2023, che prevede otto esperienze formative, fra cui due confronti interlaboratorio.

A fine anno, inoltre, il CISBA ritornerà a Reggio Emilia sulle tracce del seminario I Biologi e l’Ambiente. Nuove esperienze per la sorveglianza ecologica - da cui scaturì il germe che negli anni successivi diede vita al Centro Italiano Studi di Biologia Ambientale - organizzando una nuova occasione seminariale su temi attuali.

Il programma dettagliato di ogni evento verrà pubblicato per tempo su questo stesso sito e sulla pagina Facebook del Centro Studi ma, per una migliore gestione e organizzazione dei corsi, è consigliabile segnalare fin da ora il vostro interesse a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

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