VA: Crediti di carbonio in agricoltura

Corso di formazione: Crediti di carbonio in agricoltura: calcolo, valorizzazione , certificazione

I crediti di carbonio in agricoltura rappresentano una delle strategie per mitigare il cambiamento climatico. Questa pratica permette agli agricoltori di generare crediti di carbonio attraverso l'adozione di pratiche agricole sostenibili che riducono o sequestrano le emissioni di gas serra. Ecco una panoramica di come funzionano e perché sono importanti:

Cos'è un credito di carbonio?
Un credito di carbonio rappresenta una tonnellata di anidride carbonica equivalente (CO₂e) che è stata rimossa dall'atmosfera o che non è stata emessa grazie a un progetto specifico. Questi crediti possono essere venduti sul mercato del carbonio a entità che devono compensare le loro emissioni.

Come funziona in agricoltura?
In agricoltura, i crediti di carbonio possono essere generati attraverso varie pratiche sostenibili, tra cui:

Agricoltura di conservazione: Tecniche come la minima lavorazione del suolo (no-till) e la semina diretta riducono il disturbo del suolo, aumentando la sua capacità di immagazzinare carbonio.
Rotazione delle colture e colture di copertura: Queste pratiche migliorano la salute del suolo e la sua capacità di sequestrare carbonio.
Gestione del pascolo: Una gestione efficace del pascolo può migliorare la sequestro di carbonio nel suolo.
Agroforestazione: L'integrazione di alberi nelle pratiche agricole può aumentare il sequestro di carbonio attraverso la biomassa degli alberi e il suolo.
Uso efficiente dei fertilizzanti: Ridurre l'uso di fertilizzanti azotati e ottimizzare le pratiche di fertilizzazione può ridurre le emissioni di protossido di azoto, un potente gas serra.

L’iniziativa formativa di Veneto Agricoltura rientra nel Programma di formazione dei consulenti che operano o intendono operare nell’ambito della Misura 2 PSR “Servizi di consulenza, di sostituzione e di assistenza alla gestione delle aziende agricole”. In particolare,  l’argomento sviluppato attraverso l’iniziativa formativa fa riferimento agli Ambiti di consulenza 2, 5 e 8 previsti dal PSR. 

DURATA E MODALITÀ DI SVOLGIMENTO
Il corso della durata complessiva di 8 ore viene svolto in due incontri: 1 incontro (4 ore) “in presenza” presso la sede di Veneto Agricoltura in Viale dell’Università 14, Legnaro (PD) e 1 incontro (4 ore) online “Formazione a distanza (FaD)”.

DESTINATARI
L’iniziativa si rivolge a tecnici e consulenti che operano o intendono operare nel campo della consulenza alle imprese del settore primario.

Venerdì 5 Luglio  dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Inquadramento generale delle emissioni climalteranti con particolare riferimento al settore agricolo

Il contesto politico, normativo ed economico riguardante il cambiamento climatico e il contenimento delle emissioni ad effetto serra
Il contributo dell’agricoltura al cambiamento climatico e al suo contrasto
Il carbonio nei suoli

Lunedì  8 Luglio dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Il contributo del settore agricolo alla mitigazione delle emissioni climalteranti

Crediti e mercato del carbonio
Politiche e misure agricole per il contenimento dei gas climalteranti
Esperienze/casi studio, in Italia e in altri paesi UE ed extra UE
dalle ore 13.00 Sessione extra-time Test di apprendimento per il rilascio dell’attestato di frequenza con profitto

Le lezioni saranno svolte da: Emanuele Vicentini, PhD in Economia e Politica Agraria, esperto in energie rinnovabili e materie ambientali

MODALITÀ DI ISCRIZIONE
L’iscrizione è OBBLIGATORIA e va effettuata esclusivamente ON LINE al seguente link: https://bit.ly/45cFQsK

 

CISBA: Programma corsi 2024

 

Il Consiglio Direttivo ha deliberato il programma formativo per l’anno in corso. Esso si compone di 10 corsi di formazione in presenza, di cui cinque di livello base e cinque di livello avanzato. Accanto a corsi storici -quali quelli sul macrobenthos fluviale, sulle macrofite fluviali o sull’elaborazione statistica dei dati ambientali - vengono proposte occasioni di formazione relative a nuove e interessanti tematiche quali il monitoraggio dell’avifauna in ambiente marino, il riconoscimento dei molluschi di acque salate e di transizione o il benthos di fondi duri marini. Come sempre i corsi verranno organizzati in collaborazione con prestigiosi Istituti di ricerca e con il supporto del Sistema Agenziale e verrà richiesta l’attribuzione dei crediti ECM per i biologi. Il primo corso di formazione del 2024 è di livello avanzato ed è dedicato allo studio degli Oligocheti delle acque dolci; si svolgerà a Verona dal 14 al 17 maggio

Il programma lo trovate su www.cisba.eu     

 

Ecotox: Corso Statistica applicata

 

Per richiedere l'iscrizione compilare il modulo scaricabile qui sotto, da reinviare compilato in tutte le sue parti a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il 20 maggio 2024

Per informazioni contattare 3T Hub Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - 3472740501

Modulo Iscrizione

PE: via libera alla legge sul ripristino della natura

La nuova legge fissa l'obiettivo di ripristinare almeno il 20% delle zone terrestri e marine dell'UE entro il 2030 e tutti gli ecosistemi entro il 2050.

La normativa europea sul ripristino della natura, concordata con i governi dell’UE, è stata approvata con 329 voti favorevoli, 275 contrari e 24 astensioni. Il regolamento mira a garantire il ripristino degli ecosistemi degradati in tutti i Paesi dell'UE, contribuire al raggiungimento degli obiettivi europei in materia di clima e biodiversità e migliorare la sicurezza alimentare.

Per conseguire gli obiettivi fissati dall'UE, entro il 2030 gli Stati membri dovranno ripristinare il buono stato di salute di almeno il 30% degli habitat contemplati dalla nuova legge (che vanno da foreste, praterie e zone umide a fiumi, laghi e coralli). Questa percentuale aumenterà poi al 60% entro il 2040 e al 90% entro il 2050. In linea con la posizione del Parlamento, fino al 2030 la priorità andrà accordata alle zone Natura 2000. I paesi dell'UE dovranno garantire che le zone ripristinate non tornino a deteriorarsi in modo significativo. Inoltre, dovranno adottare piani nazionali di ripristino che indichino nel dettaglio in che modo intendono raggiungere gli obiettivi.

Approfondimenti

OBTri: Concorso "Professione Biologia"

Il Consiglio dei Biologi del Triveneto bandisce un concorso in memoria del Dott. Davide Tagliapietra per un premio riservato ai laureati in Scienze Biologiche (non ancora iscritti all'Ordine) che abbiano pubblicato una tesi sui seguenti argomenti:

  1. Effetti dei cambiamenti climatici sugli organismi viventi
  2. Esperienza di ripristino dell'ecosistema

Le iscrizioni alla conference call potranno essere presentate dal 15 febbraio 2024 al 15 marzo 2024.

Tutte le informazioni relative all'iniziativa sono disponibili nei seguenti link:

Bando

Allegato domanda partecipazione