CR: L'acqua delle risorgive

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FVG: Corso Riqualificazione fluviale

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La Regione Friuli Venezia Giulia, nell’ambito della formazione professionale dei propri dipendenti, organizza nel mese di novembre 2021 il corso

L’approccio integrato alla riqualificazione ecologica e ad una gestione sostenibile dei corsi d’acqua”

grazie alla docenza dell’ing. Giuliano Trentini di Trento, della prof. Bruna Gumiero dell’Università di Bologna, del prof. Francesco Comiti, dell’Università di Bolzano e del prof. Nicola Surian dell’Università di Padova.

Il corso si svolgerà in videoconferenza in complessive 24 ore e avrà lo stesso programma di quello organizzato nel 2019 presso l’Auditorium Comelli della regione.

E’ interesse di ETPI permettere la partecipazione al corso di figure professionali esterne all’amministrazione, in qualità di uditori, che sono invitate a segnalare quanto prima il proprio interesse a seguire le videoconferenze, inviando una email di richiesta all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. in cui vengono riportati nominativo e indirizzo di posta elettronica cui inviare il link per l’accesso alle videoconferenze. Per motivi tecnici, il numero totale di partecipanti potrà essere limitato in funzione dell’ordine di iscrizione. Verrà comunque segnalata almeno un giorno prima la certezza di poter partecipare.

Il corso potrebbe essere co-organizzato al fine di permettere l’accesso ai crediti formativi.

 

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MSNV: Storia naturale della citta' di Verona

Su indicazione della collega Paola Modena, vi informiamo che  è disponibile per il download, in formato pdf, il volume 6(2021) delle Monografie Naturalistiche del Museo di Storia Naturale di Verona

Storia naturale della città di Verona

a cura di Leonardo Latella

presentato il 5 ottobre in occasione della cerimonia di intitolazione della Sala Conferenze del museo a Sandro Ruffo. 

La città di Verona, per la sua posizione geografica, le caratteristiche climatiche, la presenza di un fiume e per la sua storia è una città estremamente diversificata dal punto di vista naturalistico. In essa vivono piante e animali, comuni con quelli di altre città in molti casi, mentre in altri si tratta di animali e piante unici delle aree urbane e periurbane veronesi.

La vegetazione delle sponde e le acque dell’Adige, che attraversa la città con andamento meandriforme per tutta la sua lunghezza, la vicinanza delle aree boschive o a prato incolto delle colline e le profonde valli umide che le inframezzano, la presenza di aree verdi all’interno dei giardini storici e delle mura monumentali, fanno dell’area urbana di Verona un insieme di ambienti naturali e seminaturali di grande interesse naturalistico.

Per questo motivo si è pensato di raccogliere insieme i contributi dei tanti specialisti che da anni a Verona si occupano dei diversi aspetti della storia naturale.

Potete scaricare dal portale del Museo di Verona il volume 6 (2021) delle Monografie Naturalistiche del Museo di Storia Naturale di Verona "Storia naturale della città di Verona" a cura di Leonardo Latella. 

EcoAlpsWater: conferenza finale

Interreg Alpine Space Eco-AlpsWater Final Conference

Laying the foundations for the Next Generation Aquatic Biomonitoring Approaches

12 October 2021 – Teleconference

I servizi ecosistemici forniti da laghi e fiumi sono minacciati da impatti antropici, cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e invasione di specie esotiche. La valutazione di questi cambiamenti è ancora definita da criteri convenzionali, che  includono approcci costosi e dispendiosi in termini di tempo.
Nel progetto Eco-AlpsWater, dodici partner governativi e accademici e trentasette osservatori di sei regioni dello Spazio Alpino hanno collaborato per oltre tre anni per sviluppare, adattare e implementare nuovi metodi di analisi del DNA ambientale utilizzando l'High Throughput Sequencing (HTS) per essere applicati nella valutazione della qualità ecologica di laghi e fiumi. I risultati ottenuti con i nuovi approcci sono stati confrontati e integrati nei risultati del biomonitoraggio convenzionale definito dalla direttiva quadro sulle acque (WFD) e dall'ordinanza sulla protezione delle acque (WPO). Nel complesso, le attività e le esperienze hanno permesso di compiere un significativo passo avanti nell'integrazione dei due approcci nella valutazione dello stato ecologico dell'acqua nelle regioni alpine e nelle altre regioni circostanti.

Programma

I partecipanti possono richiedere il link Zoom compilando il form di registrazione:

https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZwrde-vpzgoGd0xjz1K-peGBo_QAiHFpTpQ