Il Senatore Crisanti ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Presidente del Consiglio dei Ministri per chiedere l’immediata erogazione delle borse di studio per gli specializzandi non medici

Il Senatore Crisanti ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Presidente del Consiglio dei Ministri, alla Ministra dell’Università e della Ricerca, al Ministro della Salute e al Ministro dell’Economia e delle Finanze per chiedere l’immediata erogazione delle borse di studio per gli specializzandi non medici previste dalla legge e per esigere che venga assicurata stabilità normativa, certezza delle risorse e continuità nel finanziamento delle borse di studio per gli anni accademici successivi.

Gli studenti specializzandi di area non medica seguono un percorso universitario di formazione specialistica equiparabile per impegno, responsabilità e contributo al Sistema sanitario nazionale a quello degli specializzandi medici ma, a differenza di questi ultimi, non vengono riconosciuti come beneficiari di borse di studio. Questa inaccettabile discriminazione deve finire.

Con la Legge di Bilancio 2025, tuttavia, era stata introdotta una borsa di studio per gli specializzandi di area non medica di importo pari a 4.773 euro lordi annui, da erogarsi mensilmente dalle università. L’assegnazione di tali risorse agli atenei era stata poi demandata ad un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
Ad oggi tale decreto non risulta ancora emanato, causando una paralisi operativa che, di fatto, impedisce l’erogazione delle borse di studio previste dalla legge, nonché la pubblicazione dei bandi di ammissione ai corsi di studio e l’avviamento dell’anno accademico, ponendo un freno all’efficace programmazione dell’attività formativa.

CE: Ripristino della natura

logo CE

Oggi la Commissione ha adottato proposte pionieristiche per ripristinare gli ecosistemi danneggiati e riportare la natura in tutta Europa , dai terreni agricoli e dai mari, alle foreste e agli ambienti urbani. La Commissione propone inoltre di ridurre del 50% entro il 2030 l'uso e il rischio di pesticidi chimici .
La proposta di legge sul ripristino della natura è un passo fondamentale per evitare il collasso degli ecosistemi e prevenire i peggiori impatti dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità. Il ripristino delle zone umide, dei fiumi, delle foreste, delle praterie, degli ecosistemi marini, degli ambienti urbani e delle specie che ospitano nell'UE è un investimento cruciale ed economicamente vantaggioso: nella nostra sicurezza alimentare, resilienza climatica, salute e benessere.
La Commissione propone oggi la prima legislazione in assoluto che mira esplicitamente al ripristino della natura in Europa , per riparare l'80% degli habitat europei che sono in cattive condizioni e per riportare la natura in tutti gli ecosistemi , dalle foreste e dai terreni agricoli al mare, ecosistemi di acqua dolce e urbani. In base a questa proposta di legge sul ripristino della natura, gli obiettivi giuridicamente vincolanti per il ripristino della natura in diversi ecosistemi si applicheranno a ogni Stato membro, integrando le leggi esistenti. L'obiettivo è di coprire almeno il 20% delle aree terrestri e marine dell'UE entro il 2030 con misure di ripristino della natura e, infine, estenderle a tutti gli ecosistemi che necessitano di ripristino entro il 2050.

Gli obiettivi proposti includono:

-Invertire il declino delle popolazioni di impollinatori entro il 2030 e aumentare le loro popolazioni da lì in poi,
-Nessuna perdita netta di spazi verdi urbani entro il 2030, un aumento del 5% entro il 2050, un minimo del 10% di copertura arborea in ogni città, paese e periferia europea e guadagno netto di spazio verde integrato a edifici e infrastrutture,
-Negli ecosistemi agricoli , aumento generale della biodiversità e una tendenza positiva per le farfalle dei prati , gli uccelli dei terreni agricoli , il carbonio organico nei suoli minerali dei terreni coltivati ​​e le caratteristiche paesaggistiche ad alta diversità sui terreni agricoli.
-Ripristino e reinumidimento di torbiere drenate ad uso agricolo e in siti di estrazione della torba,
-Negli ecosistemi forestali, aumento generale della biodiversità e una tendenza positiva per la connettività forestale, legno morto, quota di foreste irregolari, uccelli forestali e stock di carbonio organico,
-Ripristino di habitat marini come fanerogame marine o fondali di sedimenti e ripristino degli habitat di specie marine iconiche come delfini e focene, squali e uccelli marini,
-Rimozione delle barriere fluviali in modo che almeno 25 000 km di fiumi possano essere trasformati in fiumi a flusso libero entro il 2030.

ONB: Siglato accordo ONB-FAO

Il 30 giugno 2022, a Roma, è stato sancito un accordo storico tra l’ONB e la FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura.

Il dottor Giuliano Russini, delegato dell’ONB per il presidente sen. Vincenzo D’Anna, e la dottoressa Vera Boerger, del dipartimento Acqua e Terra dell’Organizzazione internazionale, hanno siglato una partnership finalizzata alla collaborazione per la realizzazione di progetti ambientali, con reciproca compartecipazione economica, nei quali verranno coinvolti biologi ambientali neolaureati di valore, iscritti all’ordine (botanici, zoologi, ecologi, biologi marini, etologi, entomologi, idrobiologi etc.), usufruendo di borse di studio e di PhD FAO, nei vari continenti ove opera l’Organizzazione internazionale.

Nell’incontro si è discusso di progetti quali il restauro degli ecosistemi per l’Agenda UNEP 2030, sia marini, come la barriera corallina in Polinesia, Australia, Kenya, sia terrestri, per le foreste equatoriali umide e nebbiose a Giava e Sumatra (Indonesia), Isole Salomone-Melanesia; effetti delle piogge acide e restauro forestale; effetti sul “pastoralismo” dei predatori carnivori (leoni, leopardi, iene, licaoni ecc) sul bestiame allevati e alle possibili zoonosi trasmesse da animali selvatici a quelli da reddito o viceversa, ad esempio in Somalia, Etiopia o nel caso di tigri, leopardi, pantere in India, o giaguari un Sudamerica.

Dopo una definizione prettamente tecnica che terminerà nelle prossime settimane, nell’arco di pochi mesi verranno indicati i vari Continenti dove si svolgeranno i progetti e dove biologi iscritti all’Ordine e selezionati, usufruiranno di borse di studio di un anno e mezzo ed eventuali PhD FAO, avendo la possibilità di una formazione biologico-naturalistica applicata unica nei vari continenti del Pianeta.

L’ONB è il primo ordine a livello Europeo che ottiene questo tipo di collaborazione con la FAO.

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ABV: Rassegna normativa 30-10-2021

a cura della Dr.ssa Franca Fabio

ALIMENTI E SICUREZZA ALIMENTARE

REGOLAMENTO (UE) 2021/1756 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 6 ottobre 2021 che modifica il regolamento (UE) 2017/625 per quanto riguarda i controlli ufficiali su animali e prodotti di origine animale esportati dai paesi terzi nell’Unione al fine di garantire il rispetto del divieto di taluni usi degli antimicrobici e il regolamento (CE) n. 853/2004 per quanto riguarda la fornitura diretta di carni provenienti da pollame e lagomorfi (GUUE L 357 del 08/10/2021)

 AMBIENTE

MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA DECRETO 25 agosto 2021 Erogazione di contributi per l'installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici effettuata da persone fisiche nell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, nonché da soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società (IRES). (GURI n.251 del 20-10-2021)

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 27 agosto 2021 Approvazione delle linee guida per la predisposizione del piano di emergenza esterna e per la relativa informazione della popolazione per gli impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti (GURI n.240 del 07-10-2021)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLEALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 16 settembre 2021 Istituzione del sistema di certificazione della sostenibilità della filiera ortofrutticola. (GURI n.243 del 11-10-2021)

MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA DECRETO 22 settembre 2021 Misure per l'incentivazione della vendita di prodotti sfusi o alla spina. (GURI n.254 del 23-10-2021)

MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA DECRETO 24 settembre 2021 Modifica del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 29 gennaio 2021, recante «Criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di pulizia e sanificazione di edifici e ambienti ad uso civile, sanitario e per i prodotti detergenti» (GURI n.236 del 2-10-2021)

DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2021/1752 DELLA COMMISSIONE del 1° ottobre 2021 recante modalità di applicazione della direttiva (UE) 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il calcolo, la verifica e la comunicazione dei dati sulla raccolta differenziata dei rifiuti di bottiglie di plastica monouso per bevande (GUUE L 349 del 04/10/2021)

REGOLAMENTO (UE) 2021/1840 DELLA COMMISSIONE del 20 ottobre 2021 che modifica il regolamento (CE) n. 1418/2007 relativo all'esportazione di alcuni rifiuti destinati al recupero, elencati nell'allegato III o III A del regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, verso alcuni paesi ai quali non si applica la decisione dell'OCSE sul controllo dei movimenti transfrontalieri di rifiuti (GUUE L 373 del 21/10/2021)

DECISIONE (UE) 2021/1845 DELLA COMMISSIONE del 20 ottobre 2021 che modifica la decisione (UE) 2017/175 per quanto riguarda il periodo di validità dei criteri per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) alle strutture ricettive e dei rispettivi requisiti di valutazione e verifica (GUUE L 376 del 22/10/2021)

DECISIONE (UE) 2021/1870 DELLA COMMISSIONE del 22 ottobre 2021 che stabilisce i criteri per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) per i prodotti cosmetici e i prodotti per la cura degli animali (GUUE L 379 del 26/10/2021)

DECISIONE (UE) 2021/1871 DELLA COMMISSIONE del 22 ottobre 2021 recante modifica della decisione 2014/312/UE che stabilisce i criteri ecologici per l’assegnazione di un marchio comunitario di qualità ecologica ai prodotti vernicianti per esterni e per interni (GUUE L 379 del 26/10/2021)

REGOLAMENTO (UE) 2021/1891 DELLA COMMISSIONE del 26 ottobre 2021 che modifica gli allegati XIV e XV del regolamento (UE) n. 142/2011 per quanto riguarda le importazioni e il transito nell’Unione di sottoprodotti di origine animale e prodotti derivati (GUUE L 384 del 29/10/2021)

SICUREZZA SUL LAVORO

MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 2 settembre 2021 Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell'articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (GURI n.237 del 4-10-2021)

Circolare Ministero dell’Interno Dipartimento VVF Soccorso Pubblico Difesa Civile – Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza tecnica – NR. 14804 del 06/10/2021 DM 1° settembre 2021 recante “Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a) punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Primi chiarimenti