RV: Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste. Anno 2026

"Bando per l'erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile e alle Professioniste. Anno 2026". Legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1

La Legge regionale 20 gennaio 2000, n. 1 "Interventi per la promozione di nuove imprese e di innovazione dell'imprenditoria femminile", prevede che possano essere concessi contributi in conto capitale, o altre forme di intervento individuate e definite dalla Giunta regionale, alle imprese a prevalente o totale partecipazione femminile (art. 3, comma 1, lett. a) e c-quinquies)).

L’art. 8 della Legge regionale 25 giugno 2021, n. 17 che ha modificato l’art. 2 della L.R. n. 1/2000 ha introdotto una nuova definizione di impresa femminile individuando tra i beneficiari, anche le professioniste.

S’intendono a gestione prevalentemente femminile le piccole e medie imprese e le professioniste rientranti in una delle seguenti tipologie:

  1. le imprese individuali il cui titolare è una donna residente nel Veneto da almeno due anni;
  2. le società di persone o società cooperative in cui la maggioranza dei soci è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  3. le società di capitali in cui la maggioranza dei componenti dell’organo di amministrazione è costituita da donne residenti nel Veneto da almeno due anni o la maggioranza delle quote di capitale è detenuta da donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  4. i consorzi costituiti per almeno il 51 per cento da imprese femminili come definite alle lettere a), b) e c);
  5. le professioniste iscritte agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali contenute nell’elenco di cui al comma 7 dell’art. 2 della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate” e in possesso dell’attestazione rilasciata ai sensi della medesima legge, residenti da almeno due anni in Veneto.

Nel contesto sopra rappresentato è di fondamentale importanza intervenire per stimolare e sostenere le donne imprenditrici e le professioniste venete, valorizzandone competenze ed esperienza e premiando la loro voglia di innovare e rafforzare le proprie attività.

A tal fine, per incentivare e consolidare l'imprenditoria femminile veneta si provvede all’approvazione del bando, con una dotazione finanziaria di euro 3.000.000,00, le cui specifiche sono indicate in dettaglio nell'Allegato A al presente provvedimento di cui costituisce parte integrante e sostanziale, recante i criteri di selezione degli interventi finalizzati sia all’avvio di nuove imprese femminili che al consolidamento e sviluppo di quelle esistenti.

In particolare, il bando riporta in modo specifico ed approfondito i requisiti da possedere per poter presentare domanda, la localizzazione degli interventi, le tempistiche per la presentazione delle domande, le modalità di presentazione delle stesse, la documentazione da allegare alla domanda, i criteri per la valutazione delle domande, nonché ogni altro elemento informativo utile e necessario per la presentazione delle istanze da parte dei soggetti interessati alla misura, per la loro valutazione e per la realizzazione ed il finanziamento degli interventi previsti.

Al seguente LINK si può scaricare il provvedimento legislativo e gli allegati dispositivi

Interreg: Rafforzare la cooperazione per affrontare le sfide socio-ambientali del programma 44PETHABECO

Sviluppare strategie condivise e soluzioni innovative a supporto della conservazione dei grandi carnivori e della coesistenza sostenibile tra uomo e fauna selvatica nella regione adriatico-ionica.

Sei un soggetto interessato nella regione adriatico-ionica?

Il progetto 4PETHABECO invita le parti interessate provenienti da Italia, Slovenia, Croazia, Serbia, Albania, Montenegro, Macedonia del Nord, Grecia e Bosnia ed Erzegovina a partecipare a un'indagine internazionale volta a definire strategie condivise e azioni concrete per la gestione sostenibile dei grandi carnivori.

Perché il tuo contributo è importante
La tua esperienza e la tua prospettiva sono essenziali per:

  • migliorare la coesistenza tra i grandi carnivori (lupo, orso, sciacallo dorato, lince) e le attività umane
  • sostenere un processo decisionale informato e soluzioni inclusive in tutta l'area adriatico-ionica.

Il sondaggio richiede circa 10-15 minuti e vi preghiamo gentilmente di completarlo fino alla fine . Ogni risposta è importante e contribuisce a costruire una solida base di conoscenze sia per la conservazione della biodiversità che per il sostentamento delle comunità locali.

Importante: si prega di indicare la propria categoria di stakeholder al momento della compilazione del questionario, in modo che il proprio contributo possa essere adeguatamente rappresentato.

Partecipa al sondaggio qui (disponibile in diverse lingue): https://1ka.arnes.si/4PETHABECO

PABZ: Convegno "MarmoGen 26" conservazione e tutela della trota marmorata (Salmo marmoratus). 1 e 2 Ottobre 2026

Il Convegno MarmoGen 26, dedicato alla gestione, alla conservazione e alla tutela della trota marmorata (Salmo marmoratus), si terrà l'1 e il 2 ottobre 2026 presso il Palazzo Widmann di Bolzano.

L'evento, organizzato dal Centro Tutela Specie Acquatiche e dall'Ufficio Gestione Fauna Selvatica della Provincia Autonoma di Bolzano, in collaborazione con la Fondazione Edmund Mach e l'Unione Pesca Alto Adige, rappresenterà un'importante occasione di incontro e confronto tra ricercatori, tecnici, amministratori e gestori di acque da pesca provenienti dall'Italia e dall'estero.

Il convegno celebrerà il decimo anniversario del Progetto MarmoGen, presentando i principali risultati raggiunti, le più recenti ricerche scientifiche e le future strategie per la conservazione a lungo termine della trota marmorata. Sarà inoltre proposta una panoramica aggiornata sullo stato di conservazione della specie nell'intero areale alpino.

Il programma comprende

  • Interventi scientifici
  • Visita guidata al Centro Tutela Specie Acquatiche
  • Momenti di confronto tra i partecipanti
  • Cena sociale

 Scarica Programma del convegno

🌍 Gli interventi saranno tenuti in italiano, tedesco e inglese, con servizio di traduzione simultanea.

📎 In allegato sono disponibili il programma dettagliato del convegno e tutte le informazioni relative alle modalità di iscrizione.

➡️ Modulo di iscrizione a questo link

📧 Dopo la compilazione del modulo, inviare la copia del bonifico attestante il pagamento della quota di iscrizione all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

📅 Termine per le iscrizioni: lunedì 31 agosto 2026

⚠️ Attenzione: i posti sono limitati. Le iscrizioni saranno accettate fino a esaurimento dei posti disponibili.

Accademia Olimpica: convegno di studi "Il lago di Fimon: quale futuro?" E' possibile vedere l'intero video del convegno

 

L'Accademia Olimpica ha organizzato il convegno di studi "Il lago di Fimon: quale futuro?"  il 29 maggio 2026 nella Sala Consiliare del Comune di Arcugnano (VI). L'evento, in collaborazione con la Provincia di Vicenza e l'Ordine dei Biologi del Triveneto, ha riunito esperti italiani e internazionali per discutere di ricerche scientifiche, tutela degli habitat, qualità delle acque e proposte operative per la salvaguardia del lago.

Temi principali del convegno

 
  • Habitat e acque: Monitoraggio della qualità dell'acqua e stato ecologico.
  • Vegetazione: Gestione e ripristino delle piante lacustri.
  • Proposte: Strategie di intervento per la tutela ambientale e la biodiversità.
Il programma del convegno è stato introdotto da Giovanni Luigi Fontana (Presidente dell'Accademia Olimpica) e coordinato da Stefano Salviati (Ordine dei Biologi del Triveneto). 
Di seguito il dettaglio degli interventi dei relatori:

Gli interventi scientifici e gestionali

  • Riccardo Muraro (Provincia di Vicenza): Ha analizzato lo stato attuale degli habitat naturali del bacino.
  •  Bianca Maria Lucchini (Università di Parma): Ha trattato la qualità delle acque, proponendo sistemi di monitoraggio e controllo biologico.
  • Andrea Coppi (Università di Firenze): Si è concentrato sull'evoluzione della vegetazione a canneto e sulle strategie per il suo ripristino.
  • Andrea Bertolo (Università del Québec): Ha portato una visione internazionale focalizzata sulla gestione e i rischi delle piante acquatiche invasive. 
  • Andrea Baldisseri (Tecnico della Provincia di Vicenza): Ha illustrato il quadro gestionale dell'ente, i lavori eseguiti e la necessità di fondi stabili.
  • Giustino Mezzalira (Accademia Olimpica): Ha chiuso i lavori delineando gli scenari futuri, la transizione ecologica e le opportunità di salvaguardia del lago. 
I dettagli ufficiali del programma e il resoconto completo dei contributi scientifici sono consultabili sul report dell'Ordine dei Biologi del Triveneto. 
E' possibile visionare la registrazione del convegno al seguente link