Interreg: Rafforzare la cooperazione per affrontare le sfide socio-ambientali del programma 44PETHABECO

Sviluppare strategie condivise e soluzioni innovative a supporto della conservazione dei grandi carnivori e della coesistenza sostenibile tra uomo e fauna selvatica nella regione adriatico-ionica.

Sei un soggetto interessato nella regione adriatico-ionica?

Il progetto 4PETHABECO invita le parti interessate provenienti da Italia, Slovenia, Croazia, Serbia, Albania, Montenegro, Macedonia del Nord, Grecia e Bosnia ed Erzegovina a partecipare a un'indagine internazionale volta a definire strategie condivise e azioni concrete per la gestione sostenibile dei grandi carnivori.

Perché il tuo contributo è importante
La tua esperienza e la tua prospettiva sono essenziali per:

  • migliorare la coesistenza tra i grandi carnivori (lupo, orso, sciacallo dorato, lince) e le attività umane
  • sostenere un processo decisionale informato e soluzioni inclusive in tutta l'area adriatico-ionica.

Il sondaggio richiede circa 10-15 minuti e vi preghiamo gentilmente di completarlo fino alla fine . Ogni risposta è importante e contribuisce a costruire una solida base di conoscenze sia per la conservazione della biodiversità che per il sostentamento delle comunità locali.

Importante: si prega di indicare la propria categoria di stakeholder al momento della compilazione del questionario, in modo che il proprio contributo possa essere adeguatamente rappresentato.

Partecipa al sondaggio qui (disponibile in diverse lingue): https://1ka.arnes.si/4PETHABECO

Accademia Olimpica: convegno di studi "Il lago di Fimon: quale futuro?" E' possibile vedere l'intero video del convegno

 

L'Accademia Olimpica ha organizzato il convegno di studi "Il lago di Fimon: quale futuro?"  il 29 maggio 2026 nella Sala Consiliare del Comune di Arcugnano (VI). L'evento, in collaborazione con la Provincia di Vicenza e l'Ordine dei Biologi del Triveneto, ha riunito esperti italiani e internazionali per discutere di ricerche scientifiche, tutela degli habitat, qualità delle acque e proposte operative per la salvaguardia del lago.

Temi principali del convegno

 
  • Habitat e acque: Monitoraggio della qualità dell'acqua e stato ecologico.
  • Vegetazione: Gestione e ripristino delle piante lacustri.
  • Proposte: Strategie di intervento per la tutela ambientale e la biodiversità.
Il programma del convegno è stato introdotto da Giovanni Luigi Fontana (Presidente dell'Accademia Olimpica) e coordinato da Stefano Salviati (Ordine dei Biologi del Triveneto). 
Di seguito il dettaglio degli interventi dei relatori:

Gli interventi scientifici e gestionali

  • Riccardo Muraro (Provincia di Vicenza): Ha analizzato lo stato attuale degli habitat naturali del bacino.
  •  Bianca Maria Lucchini (Università di Parma): Ha trattato la qualità delle acque, proponendo sistemi di monitoraggio e controllo biologico.
  • Andrea Coppi (Università di Firenze): Si è concentrato sull'evoluzione della vegetazione a canneto e sulle strategie per il suo ripristino.
  • Andrea Bertolo (Università del Québec): Ha portato una visione internazionale focalizzata sulla gestione e i rischi delle piante acquatiche invasive. 
  • Andrea Baldisseri (Tecnico della Provincia di Vicenza): Ha illustrato il quadro gestionale dell'ente, i lavori eseguiti e la necessità di fondi stabili.
  • Giustino Mezzalira (Accademia Olimpica): Ha chiuso i lavori delineando gli scenari futuri, la transizione ecologica e le opportunità di salvaguardia del lago. 
I dettagli ufficiali del programma e il resoconto completo dei contributi scientifici sono consultabili sul report dell'Ordine dei Biologi del Triveneto. 
E' possibile visionare la registrazione del convegno al seguente link
 

ABV: Accogliere i limiti nel solco della Laudato Si’, video del convegno dal titolo “Consumi di energia ed Intelligenza artificiale". 

Venerdì 17 aprile 2026 si è svolta a Padova, presso la casa dei missionari comboniani, la terza serata del nuovo percorso accogliere i limiti nel solco della Laudato Si’, dal titolo “Consumi di energia ed Intelligenza artificiale".  Siamo nel terzo anno del programma Nel solco della Laudato si’, iniziato con la riflessione sul cambiamento necessario per arrivare a pensare un nuovo benessere e che ora indica una possibile strada attraverso l’accoglienza dei limiti, strutturalmente propri della persona umana e della creazione.

Il convegno ha affrontato il tema fondamentale dell’equilibrio tra il progresso tecnologico, rappresentato dall’intelligenza artificiale, e la necessità di rispettare i limiti ambientali e morali propri della Laudato Si’, l’enciclica di Papa Francesco dedicata alla cura della casa comune. Sono stati discussi i consumi energetici crescenti legati allo sviluppo e all’uso dell’intelligenza artificiale, sottolineando come queste tecnologie, seppur utili e promettenti, comportino un impatto rilevante sull’ambiente. Il convegno ha invitato a riflettere sull’importanza di orientare l’innovazione verso la sostenibilità e il rispetto dei limiti naturali, evitando l’eccesso di sfruttamento delle risorse. Si è evidenziata la necessità di una responsabilità condivisa tra scienziati, politici, imprese e cittadini, per promuovere uno sviluppo tecnologico che sia etico e sostenibile, in linea con il principio della sobrietà energetica e il rispetto per il creato. In sintesi, il messaggio chiave è stato accogliere i limiti non come un freno, ma come una guida per integrare tecnologia e attenzione ambientale, ispirandosi ai valori della Laudato Si’.

Video del convegno

La prossima serata avverrà il venerdì 22 maggio 2026 e avrà per tema “Cura della persona e salvaguardia dell’ambiente in ottica One Health”.