AsFaVe: Istituisce un Contributo di ricerca dedicato alla memoria di Giuseppe “Bepi” Tormen, faunista bellunese e socio dell’associazione

L’Associazione Faunisti Veneti è stata fondata nel 1994 e ha sede a Venezia nel palazzo del Fontego dei Turchi, presso il Museo di Storia Naturale di Venezia. Riunisce oggi, tra circa 150 aderenti, gran parte dei ricercatori che si occupano di fauna selvatica (Vertebrati) e gestione faunistica, principalmente nel Veneto, operando a livello sia professionale sia amatoriale.
L’Associazione Faunisti Veneti APS (AsFaVe), in collaborazione con la Provincia di Belluno, promuove anche per l’anno 2026 un contributo di ricerca dedicato alla memoria di Giuseppe “Bepi” Tormen, faunista bellunese e socio dell’associazione sin dai primi anni della sua attività. Con passione e competenza, Tormen ha fornito un contributo significativo allo studio, alla conoscenza e alla conservazione della fauna del territorio veneto.

L’iniziativa è finalizzata a sostenere e incentivare l’attività di giovani ricercatori, favorendo l’approfondimento delle conoscenze scientifiche relative alla fauna della provincia di Belluno e promuovendo lo studio delle specie e degli ecosistemi presenti nel territorio.


Il contributo

Il bando prevede l’assegnazione di un contributo di 2.000 euro (importo lordo, soggetto alle ritenute di legge) destinato alla realizzazione di un progetto di ricerca riguardante una o più specie faunistiche presenti nella provincia di Belluno.


Destinatari

Il bando è rivolto a:

  • studenti universitari;

  • dottorandi;

  • laureati da non oltre 36 mesi.

I candidati devono avere un’età massima di 30 anni ed essere residenti in Italia.


Scadenza e modalità di partecipazione

Le candidature dovranno essere presentate entro il 21 marzo 2026.

La scheda di progetto, debitamente compilata e firmata, dovrà essere inviata tramite posta elettronica al seguente indirizzo:

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L’esito della selezione sarà pubblicato sul sito dell’Associazione Faunisti Veneti APS entro il 10 aprile 2026.

UNITN: cerca 10 studenti e studentesse internazionali a rischio provenienti da zone di conflitto per offrire accoglienza e formazione universitaria gratuita

OPPORTUNITÀ URGENTE - Scadenza 20 novembre!

L'Università di Trento cerca 10 studenti da zone di conflitto per un anno di formazione universitaria gratuita!

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CHI PUÒ PARTECIPARE:
- Persone fuori dall'Italia
- Provenienti da zone di conflitto
- Impossibilitate a studiare in sicurezza
- Con almeno 12 anni di scuola

⏰ CANDIDATURE ENTRO IL 20 NOVEMBRE (ore 12.00)

Info e candidature: 
https://www.unitn.it/studenti-a-rischio
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UNILA: PREMIO PER TESI DI LAUREA E 1 PREMIO PER TESI DI DOTTORATO SUL TEMA “TUTELA E VALORE DEL SUOLO NEI PROCESSI DI GOVERNANCE TERRITORIALE” IN MEMORIA DEL PROFESSOR BERNARDINO ROMANO

BANDO DI SELEZIONE DI N. 1 PREMIO PER TESI DI LAUREA E 1 PREMIO PER TESI DI DOTTORATO SUL TEMA “TUTELA E VALORE DEL SUOLO NEI PROCESSI DI GOVERNANCE TERRITORIALE” IN MEMORIA DEL PROFESSOR BERNARDINO ROMANO

Il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale dell’Università degli Studi dell’Aquila istituisce, a partire dall’A.A. 2025/2026, un Premio a cadenza biennale per onorare la memoria del Prof. Bernardino Romano e a lui intitolato.

Il premio, così come riportato nell’articolo 2 del Regolamento che è parte integrante del bando, rientra nelle attività di Terza Missione del DICEAA. Come indicato nell’articolo 3, il premio è organizzato in due sezioni distinte (Art.3 Regolamento): la prima intende valorizzare il merito di neolaureati dei corsi magistrali delle seguenti classi di laurea: LM-48 (Pianificazione territoriale, urbanistica e paesaggistico-ambientale); LM-35 (Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio); LM-23 (Ingegneria Civile); LM-04 (Architettura e Ingegneria Edile- Architettura); LM-75 (Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e il Territorio); LM-60 (Scienze della Natura).

La seconda vuole valorizzare il merito di neodottori di ricerca che hanno affrontato nel loro progetto di dottorato uno dei topic riportati nell’art.2 sezione B del regolamento. Al fine di garantire un adeguato svolgimento di tutte le attività in programma il Dipartimento sulla base di quanto previsto dall’art.1 del Regolamento del Premio mette a disposizione le strutture didattiche ed amministrative ai fini dell’individuazione del vincitore e di una adeguata divulgazione dell’iniziativa.

Caratteristiche del Premio

Il Premio intitolato “Premio BiRO – Tutela e valore del suolo nei processi di governance territoriale” consiste in due borse di ricerca (una per ogni sezione) del valore di € 1.000 cadauna aventi ad oggetto "Tutela e valore del suolo nei processi di governance territoriale." ed è articolato in due distinte sezioni:

Sezione A: Premio Tesi di laurea

Topic: per tesi che propongono approcci innovativi e originali ai temi legati al contenimento/arresto del consumo di suolo, alla rigenerazione urbana e riqualificazione sostenibile di aree dismesse, alla pianificazione ambientale ed alle reti ecologiche.

Sezione B: Premio Tesi di dottorato

Topic: per tesi che propongono approcci innovativi nel campo dell’analisi ambientale, sui temi della pianificazione sostenibile del territorio, dell’interferenza ecosistemica dell’insediamento e delle reti ecologiche, anche attraverso specifici casi studio.

Destinatari

  • Alla sezione A possono partecipare neolaureati con laurea magistrale in una delle classi di laurea elencate nell’art. 1. Le tesi devono essere state discusse nel periodo compreso tra il 01/01/2024 e il 31/10/2025.
  • Alla sezione B possono partecipare neo dottori di ricerca di qualsiasi settore scientifico e disciplinare. Le tesi di dottorato devono essere state discusse nel periodo compreso tra il 01/01/2024 e il 31/10/2025

N.B. Le tesi di dottorato devono rientrare nei topic elencati nella sezione B dell’Art.2

La domanda di partecipazione al premio dovrà essere presentata entro e non oltre la data del 15/12/2025.

Scarica bando

DPGSC: Bando per la selezione di 2.098 operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale afferenti a programmi di intervento di Servizio civile ambientale, di Servizio civile agricolo

Bando di Servizio Civile Universale 2025


Posti disponibili

  • Totale: 2.098 posti per giovani tra i 18 e i 28 anni.

  • Ambiti e progetti:

    • Servizio civile ambientale → 1.006 posizioni, 63 progetti, 19 programmi (Allegato A1).

    • Servizio civile agricolo → 1.057 posizioni, 82 progetti, 22 programmi (Allegato A2).

    • Servizio civile universale ordinario autofinanziato → 35 posizioni, 9 progetti, 3 programmi (Allegato A3).


Durata e impegno

  • 12 mesi di servizio.

  • 25 ore settimanali oppure 1.145 ore annue.

  • Riconoscimento di crediti formativi e di un assegno mensile di 519,47 euro

Modalità di candidatura

  1. Individuare il progetto:

    • Usare il motore di ricerca “Scegli il tuo Progetto” sul sito dedicato al bando.

    • Possibile consultare tutti i progetti o filtrare per tipologia/criteri di interesse.

    • Ogni scheda progetto mostra anche il numero di domande già pervenute.

  2. Consultare la scheda progetto sul sito dell’ente titolare.

  3. Presentare domanda online esclusivamente tramite la piattaforma DOL:
    https://domandaonline.serviziocivile.it


Scadenze

  • Presentazione domande: entro le ore 14:00 del 15 ottobre 2025.

  • Possibilità di annullare la domanda: fino alle 14:00 del 14 ottobre 2025.

  • Oltre la scadenza, il sistema non permetterà l’invio.


Note importanti

  • Non possono partecipare i giovani che hanno già svolto il servizio civile nazionale o universale (salvo eccezioni previste dall’art. 3 del bando).

  • Dopo l’invio della domanda, il candidato riceverà una ricevuta via email con numero di protocollo, data e orario.

UNIPD: bando per monitoraggio Tursiopi

Considerata la necessità di avviare una procedura comparativa di curriculum volta ad accertare l'esistenza all'interno delI’Ateneo di n. 1 soggetto esperto cui affidare l'attività di “SVOLGIMENTO Dl ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO ECOLOGICO DELLA BIODIVERSITA’ MARINA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO Al TURSIOPI (7URS/OPS TRUNCATUS)” che dovranno essere svolte per un periodo di12 mesi con un impegno quantificato mediamente in n. 36 ore settimanali;
Considerata la necessità, qualora la ricognizione interna dia esito negativo, di procedere all'individuazione di n.1 soggetto esterno, con procedura comparativa di curriculum, al quale affidare, mediante stipula di un contratto di lavoro autonomo di natura coordinata e continuativa, lo svolgimento delle attività di cui al punto precedente per un periodo di 12 mesi per un costo complessivo lordo percipiente pari a € =14.400,00=;

L'Università degli Studi di Padova indice una procedura comparativa di curriculum volta ad accertare l'esistenza all'interno deIl’Ateneo di una risorsa umana necessaria allo svolgimento dell'attività di “SVOLGIMENTO DI ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO ECOLOGICO DELLA BIODIVERSITA’ MARINA, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI TURSIOPI (TURSIOPS TRUNCATUS)" e, qualora la verifica dia esito negativo, volta a disciplinare l'individuazione di un soggetto esterno mediante la comparazione di ciascun curriculum con il profilo professionale richiesto, con stipula di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa.

ATTIVITÀ
La prestazione del soggetto che sarà individuato ha per oggetto le seguenti attività:

- Miglioramento delle competenze per conservare la delicata biodiversità deII’AIto Adriatico attraverso Io sviluppo e l'attuazione di un'azione pilota congiunta,
 - Valutazione in modo completo della biodiversità marina, l'armonizzazione e il miglioramento degli approcci di monitoraggio e dei database per i tursiopi (Tursiops truncatus),
- Coinvolgimento dei portatori di interesse per sviluppare linee guida pratiche per la futura collaborazione transfrontaliera finalizzata alla conservazione e al monitoraggio dei mammiferi marini e della biodiversità marina.

da svolgersi per conto del Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione (BCA) di Legnaro (PD) e per le quali è richiesto un impegno massimo di 12 mesi.
Ai fini della ricognizione interna l'impegno è quantificato mediamente in 36 ore settimanali.
PROFILO RICHIESTO
1)Ai candidati sono richieste le seguenti capacità, conoscenze e competenze:
-Competenze multidisciplinari sulla medicina veterinaria, sulla biologia marina, sulla gestione dati ambientali,
-Solida conoscenza della biodiversità marina, con focus specifico sui tursiopi (Tursiops truncatus), e delle metodologie di monitoraggio ecologico, inclusa la raccolta e l'analisi dei dati relativi alla fauna marina,

-Esperienza nell'utilizzo di strumenti e tecniche per il monitoraggio acustico e visivo dei cetacei, nonché nella gestione e nell'armonizzazione di database scientifici,
-Capacità di coordinamento e collaborazione interdisciplinare,
-Competenze di comunicazione e coinvolgimento dei portatori di interesse.

I candidati dovranno essere in possesso, alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla procedura comparativa, dei seguenti requisiti:
•    titolo di studio: Laurea Magistrale
•    titolo preferenziale: Laurea Magistrale in Medicina Veterinaria
•    non avere subito condanne penali che abbiano comportato quale sanzione accessoria l'incapacità di contrattare con la pubblica amministrazione.

Presentazione della domanda. 
La domanda di ammissione alla procedura comparativa, corredata dal curriculum vitae redatto in conformità al vigente modello europeo, da fotocopia di un valido documento di riconoscimento, da redigere su carta semplice, dovrà pervenire al Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione deIl’Università degli Studi di Padova, tassativamente entro e non oltre le ore 13.00 del 25 marzo 2025.
La domanda può essere inviata a mezzo raccomandata A/R (non fa fede il timbro postale) al seguente indirizzo:
Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione - Viale dell’Università, 16 — cap. 35020 — Legnaro (PD). Sulla busta dovrà essere riportato il numero dell'avviso della procedura comparativa.
In alternativa alla raccomandata A/R, la domanda può essere spedita all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.:
•    tramite posta elettronica certificata (PEC), accompagnata da firma digitale apposta sulla medesima e su tutti i documenti in cui è prevista l'apposizione della firma autografa in ambiente tradizionale;
•    tramite posta elettronica certificata (PEC) mediante trasmissione della copia della domanda sottoscritta in modo autografo, unitamente alla copia del documento di identità del sottoscrittore; tutti i documenti in cui è prevista l'apposizione della firma autografa in ambiente tradizionale dovranno essere analogamente trasmessi in copia sottoscritta. Le copie di tali documenti dovranno essere acquisite mediante scanner.
Per l'invio telematico di documentazione dovranno essere utilizzati formati statici e non direttamente modificabili, privi di macroistruzioni e di codici eseguibili, preferibilmente pdf che non superino il MB di pesantezza.
La domanda cartacea, in duplice copia, firmata in presenza del dipendente addetto a riceverla o, in alternativa, corredata da fotocopia di un valido documento di riconoscimento, da allegare a pena di inesistenza della domanda, può essere, altresì, consegnata direttamente al Dipartimento di Biomedicina Comparata e Alimentazione — Viale deIl’Università 16 — Legnaro (PD) nel seguente orario: lunedì-venerdì ore 09.00-13.00

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