

Oltre mille biologi a Roma per il futuro della professione: la FNOB chiede un tavolo di concertazione
Grande partecipazione all’Auditorium della Musica – Ennio Morricone di Roma, dove oltre mille biologi, provenienti da tutta Italia, hanno preso parte all’evento promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (FNOB), dal titolo “Prestazioni Specialistiche – Tutelare requisiti e competenze professionali, per garantire il diritto alla Salute”. L’iniziativa ha inteso riaffermare il valore delle competenze specialistiche dei biologi e sollecitare un maggiore riconoscimento istituzionale del loro ruolo nel sistema sanitario.
Il presidente della FNOB, Vincenzo D’Anna, ha sottolineato l’importanza della mobilitazione, espressione della crescente preoccupazione della categoria per le decisioni istituzionali che, da anni, non valorizzano adeguatamente le competenze dei professionisti dei laboratori clinici. Pur dichiarandosi favorevole alla “farmacia dei servizi”, D’Anna ha ribadito la necessità di garantire il pieno rispetto delle competenze dei biologi, a tutela della salute pubblica e degli investimenti realizzati da numerose strutture dotate di tecnologie avanzate.
A conclusione del suo intervento, il presidente FNOB ha rivolto un appello al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, e al Sottosegretario Marcello Gemmato, chiedendo l’avvio urgente di un tavolo di concertazione con gli ordini professionali interessati, finalizzato a definire regole certe e condivise che possano favorire una collaborazione efficace nel rispetto delle specificità di ogni categoria.
Numerosi gli interventi di rilievo durante l’evento. Tra gli ospiti istituzionali e rappresentanti del mondo sanitario: Paolo Gemma Di Cesare (Capo Ufficio Legislativo del MUR), Pierino Di Silverio (Segretario nazionale ANAAO Assomed), Pierangelo Clerici (Società scientifica di medicina di laboratorio), Gennaro Lamberti (Presidente Federlab), Diego Catania (Presidente FNO TSRM PSTRP), Mario Plebani (Presidente della Federazione Europea di Medicina di Laboratorio) e Antonio Antico (Presidente SIPMEL).
A chiudere i lavori, l’intervento del senatore Maurizio Gasparri, che ha auspicato l’organizzazione di un incontro promosso dal Ministero della Salute con tutti gli ordini professionali coinvolti, per avviare un dialogo costruttivo e orientato al rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale.


