Confagricoltura: Convegno "Rendere possibile l'agricoltura del carbonio a livello degli agricoltori" a Padova con possibilità di seguire gli interventi in diretta su you tube

La terza edizione del congresso internazionale sull’agricoltura del carbonio, di cui Confagricoltura Veneto è co-organizzatore, è ormai alle porte.

Programma ufficiale disponibile al seguente link:
https://www.carbonfarmingsummit.eu/resources/files/Final_Programme_ECFS_2026.pdf

Per chi non avrà la possibilità di essere presente di persona (i biglietti sono sold out), sarà comunque possibile seguire online su youtube alcune delle conferenze più importanti, l’evento si svolge tutto in lingua inglese.

  • Martedì 17 marzo ore 9:00

L’evento si aprirà con i saluti istituzionali, tra cui quelli inviati dal Ministro Francesco Lollobrigida. Sarà inoltre presente a portare i saluti della Regione Veneto l’Assessore all’Agricoltura Dario Bond, insieme ad altre importanti figure di rilievo europeo.

A seguire si terrà la prima sessione plenaria dell’evento, con i Panellists

  • Kurt Vandenberghe (DG CLIMA Director General)
  • Elisabeth Werner (DG AGRI Director General)
  • Massimiliano Giansanti (President of Confagricoltura and COPA)
  • Remi Rocca (VP Sustainability at Royal Canine – Mars)

Moderator: Saskia Keesstra (Climate-Kic)

Nel pomeriggio della prima giornata, alle ore 16:15, si terrà inoltre la conferenza organizzata da Confagricoltura Veneto:

A5. Enabling Carbon Farming at Farm Level
La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming su YouTube al seguente link: https://www.14dd5266c70789bdc806364df4586335-gdprlock/live/wqMijg2n7wo

  • Mercoledì 18 marzo ore 9:45

Plenary Session 3: Common Objectives: Carbon Farming for Everyone?

La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming su YouTube al seguente link: https://www.14dd5266c70789bdc806364df4586335-gdprlock/live/wqMijg2n7wo

  • Giovedì 19 marzo ore 9:00

Un’altra conferenza particolarmente rilevante sarà quella ospitata da Veneto Agricoltura, prevista giovedì 19 marzo alle ore 9:00:

C4. Approaches to Designing Regional Carbon Certification Schemes

Anche questa sessione sarà disponibile in streaming al seguente link: https://youtu.be/fLm8swqckyQ 

 

Amici dei musei: La salamandra di Palazzo Chiericati e le sue sorelle: Iconografia ed iconologia di un animale emblematico

Una pietra da caminetto di Palazzo Chiericati rappresenta una salamandra tra le fiamme. La misteriosa origine di questa particolare immagine, che nel Cinquecento divenne un emblema di gran moda, è indagata dal prof. Francesco Mezzalira in una attenta ricostruzione storica supportata da un’ampia documentazione di riferimenti testuali e riproduzioni. La conferenza propone una tesi inedita circa le vicende complesse del simbolismo delle salamandre, e i possibili legami con alcuni aspetti della storia naturale non solo delle “vere” salamandre, ma anche di altre specie animali con le quali sono state in passato confuse. Si parlerà di Plinio, Agostino di Ippona e Marco Polo, di Francesco I re di Francia e del figlio di Isabella d’Este... Una golosità per tutti i curiosi di storia delle immagini. Evento organizzato dagli Amici dei Musei di Vicenza. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

OBTri: Presentazione ufficiale dell'Albero della vita, strumento innovativo pensato per aiutare i giovani a conoscere le molteplici opportunità professionali offerte dal percorso di studi in Biologia

Si è svolta il 23 febbraio 2026 la presentazione de “L’Albero della Vita dei Biologi”, il nuovo progetto promosso dall’Ordine dei Biologi del Triveneto con l’obiettivo di accompagnare studenti e giovani laureati in un percorso di orientamento consapevole verso il mondo delle professioni. L’iniziativa nasce per creare un collegamento concreto tra formazione universitaria ed esperienza lavorativa, offrendo strumenti utili per comprendere e pianificare il proprio futuro professionale.

Ad aprire l’incontro è stato il Prof. Bubacco, Direttore del Dipartimento di Biologia, che ha espresso grande apprezzamento per il progetto, sottolineando come sia stato accolto con entusiasmo dall’Università degli Studi di Padova. L’iniziativa rappresenta infatti un valore aggiunto sia per i giovani sia per l’Ateneo, rafforzando il dialogo tra università e mondo del lavoro.

L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali, a testimonianza dell’attenzione verso i temi dell’orientamento e dell’occupabilità giovanile. L’Assessore alla Sanità, Dott. Gino Gerosa, ha portato i saluti della Regione, evidenziando l’importanza di progetti capaci di rispondere ai bisogni del territorio e di consolidare il legame tra formazione e professioni.

In rappresentanza della Magnifica Rettrice dell’Università degli Studi di Padova, il Prof. Radaelli ha definito il progetto “virtuoso” e pienamente coerente con le linee strategiche dell’Ateneo in tema di orientamento, ringraziando l’Ordine per l’impegno e la visione dimostrati. Anche il Vicesindaco, Dott. Bressa, ha portato i saluti del Comune di Padova, sottolineando l’importanza di investire non solo nella formazione di giovani competenti e motivati, ma anche nella costruzione di un reale allineamento tra sistema formativo e tessuto produttivo.

Il progetto è stato illustrato nel dettaglio dalla Dott.ssa Zanatta, Presidente dell’Ordine dei Biologi del Triveneto, che ne ha presentato finalità e struttura, ricevendo un riscontro molto positivo da parte dei colleghi e degli studenti presenti. L’approccio concreto, innovativo e fortemente orientativo dell’iniziativa è stato particolarmente apprezzato.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto al Prof. Fani dell’Università degli Studi di Firenze per la collaborazione scientifica, alla ditta AK per la progettazione e ai 78 professionisti che hanno contribuito con la propria disponibilità ed esperienza.

“L’Albero della Vita dei Biologi” si propone così come uno strumento innovativo e di grande utilità, pensato per aiutare i giovani a conoscere le molteplici opportunità professionali offerte dal percorso di studi in Biologia e a compiere scelte più consapevoli e informate per il proprio futuro.

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Da sinistra: l'Assessore Regionale alla Sanità Dott. Gerosa, il Prof. Radaelli UNIPD, il Prof. Bubacco UNIPD, la Dott.ssa Zanatta OBTri

FINSA: Incontro on line "Critical zone" e funzionamento degli ecosistemi: 6 marzo 2026

“Critical Zone” e funzionamento degli ecosistemi

In un periodo in cui le Scienze della Natura e dell’Ambiente vengono talvolta messe in discussione, Federazione italiana Scienze della natura (FISNA) ritiene fondamentale ribadirne il valore scientifico e il ruolo centrale per il benessere umano. Approfondire questi temi significa comprendere meglio i processi che regolano la vita sul nostro pianeta e rafforzare le basi di uno sviluppo realmente sostenibile.

Al centro dell’incontro vi è il concetto di Critical Zone: lo strato sottile e dinamico della Terra in cui roccia, suolo, acqua, aria e organismi viventi interagiscono continuamente, modellando la superficie terrestre e rendendo possibile la vita. Studiare questa zona significa analizzare le connessioni profonde tra componenti fisiche e biologiche e comprendere come tali relazioni influenzino il funzionamento degli ecosistemi e, di conseguenza, i beni e servizi che la Natura offre quotidianamente e gratuitamente alla società.

📅 6 marzo, ore 15:00
 Tavola rotonda online su piattaforma Teams. Per iscrizioni vai al sito FNSA https://www.fisna.it/

Per partecipare è richiesta la registrazione tramite il nostro sito web. È possibile richiedere l’attestato di partecipazione al momento dell’iscrizione.

Programma

Introduzione e conclusioni: Elisa Anna Fano

Interventi:

  • Antonello Provenzale, Accademia delle Scienze di Torino; già Direttore dell’Istituto di Geoscienze e Georisorse del Consiglio Nazionale delle Ricerche
    “Una vita all’interfaccia: zona critica e scambi fra suolo, vegetazione e atmosfera”

  • Giovanni Battista De Giudici, Professore ordinario di Mineralogia, Università degli Studi di Cagliari
    “Interazione tra minerali e biosfera: alcuni esempi di biominerali nella zona critica”

  • Alberto Basset, Professore ordinario di Ecologia, Università del Salento, membro dell’Executive Board di LifeWatch ERIC
    “Ambienti acquatici di transizione – un modello di zona critica”

  • Carlo Calfapietra, Direttore dell’Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri, Consiglio Nazionale delle Ricerche
    “Nature Based Solutions e zona critica: implicazioni nell’ottica dell’implementazione della Nature Restoration Law”

Un’occasione di confronto interdisciplinare per approfondire il ruolo della Critical Zone nei processi ecosistemici e nelle strategie di tutela e ripristino ambientale.