
Enrico Costanzo, appassionato di scienza e innovazione, è un ex allievo del Sant'Anna di Pisa e dell'École Normale di Lione. Ha iniziato la sua carriera in Francia come innovation manager per un'importante multinazionale del CAC 40 e oggi guida la ricerca e l'innovazione in uno dei principali gruppi agroindustriali italiani.
L'opera esplora l'essenza dell'innovazione, svelandone le radici storiche e filosofiche. Da Gulliver all'intelligenza artificiale, il lettore scoprirà connessioni inedite, stimolando curiosità e spirito critico. Quello che emerge è la necessità di un nuovo paradigma educativo, basato su multidisciplinarietà, pensiero critico e capacità di prevedere le conseguenze, per immaginare un mondo migliore.
Enrico Costanzo si è laureato presso la Scuola di Dottorato in Biologia Molecolare, Integrativa e Cellulare (ED BMIC) dell'Università di Lione e sta frequentando il programma di dottorato in agrobiodiversità presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. La sua ricerca ha riguardato principalmente la biologia e la biotecnologia vegetale, ma ha anche coinvolto la genomica funzionale in modelli animali. I progetti precedenti di Enrico includono studi sull'espressione dell'enzima umano alfa-galattosidasi A nella specie vegetale Arabidopsis thaliana (questo enzima è necessario per il trattamento di una rara malattia umana: la malattia di Fabry) e sul ruolo dei recettori nucleari durante la lipogenesi. Dal 2011 in poi, ha concentrato la sua attenzione sul ruolo dei geni WOX nello sviluppo del fiore, utilizzando le specie Arabidopsis thaliana e Petunia x hybrida.