FNOB: Convegno Laurea in Scienze Biologiche e musei scientifici

Premesse
In un mondo sempre più attento allo sviluppo scientifico, i musei sono luoghi chiave per la diffusione della conoscenza ai vari pubblici. Inoltre, i musei supportano la ricerca tramite conservazione, collaborazioni e coinvolgimento del territorio con programmi educativi, progetti di conservazione e mostre tematiche.
Il convegno si propone di esplorare e valorizzare le numerose possibilità professionali che i musei possono offrire a chi ha conseguito o intende conseguire una laurea in Scienze Biologiche. Sarà un’opportunità per ascoltare esperienze dirette di biologhe e biologi che operano nei musei: figure che si occupano di mediazione culturale, ricerca, indagini sul territorio, cura di collezioni, comunicazione scientifica, didattica e curatela di mostre.

PROGRAMMA
-16:00 – 16:30 SALUTI ISTITUZIONALI E INTRODUZIONE ALLA TEMATICA
-Rappresentante MUSE: Direttore del MUSE
-Rappresentante FNOB: Vincenzo D’Anna, presidente FNOB
-Rappresentante ANMS: Fausto Barbagli, Presidente ANMS
-Rappresentante OBT: Lucia Zanatta, Presidente dell’Ordine del Triveneto
-Rappresentante Comune di Trento: Sindaco Fausto Ianeselli
-Rappresentante della Provincia Autonoma di Trento: Presidente Maurizio Fugatti

-16:30 – 17:30 RELAZIONI
   Conduce Massimo Bernardi, Direttore sostituto, Ufficio ricerca e collezioni museali, MUSE
-Giovanni Gasparetto, membro del Comitato centrale FNOB: “ Le varie prospettive della laurea in Scienze Biologiche”
-Patrizia Famà, Direttore sostituto, Ufficio programmi per il pubblico, MUSE: “La comunicazione delle bioscienze: nuovi approcci museologici”
-Alessandro Blasetti, Responsabile dello Staff del Polo Museale di Ateneo, Università degli Studi di Camerino: “Un Museo in movimento”
-Cesare Avesani Zaborra, Direttore Scientifico del Parco Natura Viva di Bussolengo specializzato in conservazione della fauna selvatica: “I Musei del vivo”

-17:30 – 18:30 TAVOLA ROTONDA “Esperienze e Sfide Professionali”
  Conduce Lucia Martinelli, ricercatrice senior, Ufficio programmi per il pubblico, MUSE, Trento
-Alessandra Franceschini, Ufficio ricerca e collezioni museali, MUSE, Trento
-Leonardo Latella, Responsabile della sezione zoologia del Museo di Storia Naturale di Verona
-Giorgio Vaccari, Conservatore naturalista e coordinatore delle attività educative per le scienze naturali, Museo di Storia Naturale e Archeologia di Montebelluna
-Paolo Degiovanni, Ufficio programmi per il pubblico, MUSE, Trento

18:30 – 18:45 INTERVENTI DEL PUBBLICO E CONCLUSIONI
Sarà rilasciato un attestato di partecipazione ai richiedenti a cura di FNOB
Comitato Scientifico dell’evento: Dott.ssa Lucia Martinelli, Dott.ssa Carla Cimmino e  Dott. Giovanni Gasparetto

18:45 APERITIVO LIGHT

OBTri: Esami di stato per Biologi del Triveneto

Si invitano colleghe e colleghi iscritti all’Ordine dei Biologi del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige,  a proporre la propria candidatura per la costituzione della Commissione di valutazione degli esami di abilitazione all’esercizio della professione di Biologo presso l’Università degli studi di Padova e presso l’Università degli studi di Trieste compilando il  modulo scaricabile al link:  Modulistica-autocandidatura-per-Commissione-Esame-di-Stato-per-Biologo (cui vanno aggiunti anche fotocopia di un Documento di Identità e C.V.). La documentazione  va inviata all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre il prossimo 15 aprile (Le domande pervenute dopo tale data non verranno esaminate).

LA: Giornata mondiale zone umide

Giornata mondiale delle zone umide 2024, le iniziative di Legambiente

 

Dal 2 al 4 febbraio vi guideremo alla scoperta delle zone umide. Escursioni guidate, convegni, azioni di volontariato e birdwatching in giro per l’Italia : tre giorni dedicati alla conoscenza e alla tutela di  ecosistemi unici e fondamentali per la vita.

Cerca l’iniziativa più vicino a te nel nostro calendario in continuo aggiornamento  

La Giornata Mondiale delle Zone Umide (World Wetlands Day), il 2 febbraio, celebra la firma avvenuta nel 1971 della Convenzione internazionale di Ramsar sulle zone umide di importanza internazionale.

Per  zone umide, così come vengono definite nella Convenzione, si intendono “le paludi e gli acquitrini, le torbiere oppure i bacini, naturali o artificiali, permanenti o temporanei, con acqua stagnante o corrente, dolce, salmastra, o salata, ivi comprese le distese di acqua marina la cui profondità, durante la bassa marea, non supera i sei metri”. La Convenzione di Ramsar è lo strumento che fornisce ai 170 Paesi firmatari le Linee Guida per la conservazione e l’uso razionale di queste aree e delle loro risorse, ed è l’unico trattato internazionale sull’ambiente che si occupa di questi particolari ecosistemi che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante, uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantiscono ingenti risorse di acqua e cibo e svolgono una funzione fondamentale di mitigazione dai cambiamenti climatici.

Lo scopo della ricorrenza è di aumentare la consapevolezza sul valore di questi ambienti la cui integrità è fortemente minacciata dalle attività umane. 

Ogni anno viene selezionato uno slogan per focalizzare l’attenzione su un tema specifico e contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore delle zone umide. Quello per il 2024 è “Zone umide e benessere umano“.

IC: monitoraggio ambientale

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L'incontro verte sull’analisi ambientale, sui diversi metodi di campionamento per il monitoraggio e il controllo di contaminanti. Quando parliamo di monitoraggio ambientale ci muoviamo in un mondo ricco, complesso e articolato. Abbiamo la possibilità di analizzare acqua, aria e suolo. Ma quale tipologia di acqua? Falda acquifera, sorgente, pozzi, laghi? E il suolo, il terreno, come lo campioniamo? Di quale aria stiamo parlando e quali motivi ci portano ad analizzare la presenza di contaminanti nell’aria? Stiamo considerando gli spazi urbani o gli ambienti di lavoro?

Bastano queste domande a rendere evidente quanto sia fondamentale conoscere il “dietro le quinte” di questo affascinante universo. Dal campionamento fino alla strumentazione utilizzata per le analisi, capire regole e protocolli corretti ci permette di mettere ordine ed essere più consapevoli.

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