Il Manuale per la cura e la prevenzione dei Disturbi dell'Alimentazione e delle Obesità (DA e O) a cura di SISDCA - Società Italiana per lo Studio dei Disturbi del Comportamento Alimentare affronta le problematiche dei disturbi legati all'alimentazione con chiarezza e scientificità.
Psichiatri/psicoterapeuti, nutrizionisti, internisti, fisiatri, endocrinologi ritroveranno valide soluzioni alle criticità riscontrate nella pratica clinica per una migliore gestione del paziente.
Uno strumento agile e di facile consultazione, che non ha la pretesa di essere esaustivo in una materia estremamente complessa e in continua evoluzione, che rappresenta una sfida difficile tanto per la ricerca scientifica quanto per la pratica clinica.
Mangiare con troppo sale, consumare troppe carni processate e carni rosse, abusare in bevande zuccherate uccide, armando la mano a infarti, ictus e diabete. Ma a far male è anche il consumo in difetto di cibi salutari, quali frutta e verdura, cereali integrali, frutta a guscio e semi. I cibi killer abbondano sulla tavola delle minoranze etniche, dei maschi, delle persone con basso grado di istruzione
E’ il monito che arriva da uno studio americano appena pubblicato su JAMA e finanziato dal National Heart, Lung, and Blood Institute (NHLBI), parte dei National Institutes of Health.
“I dati riportati da Micha e colleghi – scrivono in un editoriale pubblicato sullo stesso numero Noel Mueller e Lawrence Appel del Dipartimento di Epidemiologia, Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, Baltimora (USA) – hanno la potenzialità di guidare le autorità sanitarie a pianificare degli interventi nutrizionali di salute pubblica che non solo aiuterebbero a prevenire dei decessi per cause cardiometaboliche ma potrebbero anche ridurre le disparità di salute”.
Approfondimenti sul Quotidiano della sanità
Per i parlamentari 5 stelle le testimonianze delle Aziende “dimostrano che trovare un’alternativa all’olio tropicale non solo è possibile ma conviene” e che è “possibile creare filiere virtuose e allo stesso tempo proficue”. Il tema discusso al Convegno M5S ‘Olio di palma: Criticità e alternative - Come uscire dalla filiera sporca’ organzzato alla Camera.
In occasione del convegno del Movimento 5 Stelle, l’Unione Italiana per l’Olio di Palma Sostenibile sottolinea che l’olio di palma è più sostenibile rispetto ad altri oli e le grandi ONG internazionali si esprimono contro il boicottaggio. Inoltre, dicono i produttori, non ci sono rischi se l’olio di palma è assunto in una dieta bilanciata tant'è che dopo parere dell'Oms e della Fao anche l'Efsa sta rivedendo le sue posizioni. Vai alla nota dell'Unione Italiana Olio di Palma Sostenibile nel Quotidiano sanità.

Una ricerca pubblicata suCell Host & Microbeguidata dalla Washington University di Saint Louis e che vede tra gli altri la partecipazione di Luigi Fontana, dell’Università degli Studi di Brescia, ha evidenziato che la flora intestinale, potrebbe rallentare la risposta ad un nuovo regime dimagrante. Chi ha scelto quindi di mettersi a dieta dopo gli stravizi delle feste deve armarsi di pazienza. Il nuovo regime alimentare potrebbe non funzionare, perlomeno non subito, e il ‘sabotaggio’ potrebbe arrivare dai batteri dell’intestino. In sostanza, il microbiota, cioè la ‘popolazione’ che compone la flora intestinale, potrebbe non essere dalla nostra parte. Può rivelarsi persino utile la perdita di alcuni batteri, perché una dieta nuova abbia successo.
Info sulle pagine della rivista Nutri e previeni
CNSA, elaborato il documento "Perché, come e cosa è importante comunicare in sicurezza degli alimenti "
Il Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA) del Ministero della Salute ha prodotto il ocumento "Perché, come e cosa è importante comunicare in sicurezza degli alimenti. Linee guida sulle metodologie di comunicazione del rischio e programmazione di iniziative 2016/17" recante importanti indicazioni sulle attività di confronto tra le istituzioni e i cittadini in merito alla tutela della salute nell'ambito della sicurezza alimentare.
La Sezione consultiva delle associazioni dei consumatori e dei produttori del Comitato nazionale per la sicurezza alimentare (CNSA) ha, tra i propri compiti, anche quello di contribuire alle iniziative di comunicazione disposte dalle istituzioni competenti.
Il documento reca importanti indicazioni sulle attività di confronto tra le istituzioni e i portatori d’interesse (stakeholder), cittadini in primis, coerentemente all’attività di salvaguardia della salute dei cittadini intrapresa a livello europeo.
Nel documento sono elencate anche le iniziative in programmazione per l’ultimo trimestre del 2016 e per il 2017.
Maggiori info: http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2665
