CE: Consumo alimentare tarme farina

hungry worm 24634 640La Commissione Europea ha autorizzato il consumo alimentare umano di una specie di insetti. È la prima volta: si tratta delle larve delle tarme della farina

Il 3 maggio i paesi membri dell’Unione Europea hanno approvato una proposta della Commissione Europea per autorizzare per la prima volta il commercio di una specie di insetti come alimento destinato al consumo umano. Gli insetti in questione sono le larve delle tarme della farina, un coleottero il cui nome scientifico è Tenebrio molitor. A gennaio l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), che ha sede a Parma, aveva dichiarato le larve delle tarme della farina sicure per il consumo umano. Nelle prossime settimane la Commissione Europea autorizzerà il commercio delle larve delle tarme della farina come alimenti con un regolamento.

Ministero Salute: Linee di indirizzo per prevenire e ridurre lo spreco alimentare

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Il Ministero della salute pubblica le "Linee di indirizzo rivolte agli enti gestori di mense scolastiche, aziendali, ospedaliere, sociali e di comunità, al fine di prevenire e ridurre lo spreco connesso alla somministrazione degli alimenti".
Prevenire e ridurre lo spreco alimentare attraverso una pianificazione più attenta dei pasti all’interno di mense ospedaliere, scolastiche e aziendali. Ognuna con le sue caratteristiche particolari ma con un obiettivo comune: quello di gestire meglio il cibo, di favorire la riduzione degli sprechi, donare o riusare le eccedenze, riciclare quello che non è stato possibile recuperare. Con questo intento il Ministero della Salute ha diffuso tre decaloghi per affrontare il tema dello spreco alimentare nella ristorazione ospedaliera, scolastica e aziendale.
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Ministero della salute: Relazione al Piano Nazionale Integrato 2016

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La relazione annuale al PNI fornisce un quadro dei risultati delle attività svolte direttamente sulle produzioni alimentari e di quelle relative ad altri ambiti di interesse che, direttamente o indirettamente, possono influenzare il livello di sicurezza delle produzioni agroalimentari e zootecniche. Il Ministero della salute, attraverso la Direzione Generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione, è il punto di contatto nazionale per il Piano Nazionale Integrato (PNI) e coordina le attività di predisposizione del Piano e delle relative relazioni annuali. La Relazione al Piano Nazionale Integrato 2016, è stata redatta grazie anche al contributo e alla collaborazione delle altre amministrazioni coinvolte: il Ministero per le politiche agricole alimentari e forestali, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, le Regioni e Province autonome, l'Agenzia delle dogane e dei monopoli, i reparti specializzati del Comando Carabinieri, il Corpo Forestale dello Stato, le Capitanerie di porto e la Guardia di Finanza.
La Relazione al Piano Nazionale Integrato 2016 è suddivisa in 5 capitoli, relativi alle attività di controllo svolte, alle non conformità riscontrate, agli esiti dei sistemi di verifica, alle azioni correttive intraprese nei confronti degli operatori, alle iniziative per il miglioramento del controllo ufficiale. La relazione si completa con il capitolo sulla valutazione e l’analisi critica dei risultati.
Vai alla Relazione al Piano Nazionale Integrato 2016

Obesità: Ogni anno 57 mila morti per complicazioni

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E il problema inizia dall'infanzia: ormai 1 bambino italiano su 3 è in sovrappeso e 1 su 4 è obeso. Ma non solo, l’obesità anche a causa delle sue comorbidità, rappresenta un costo significativo per il Ssn: circa 4,5 miliardi di euro nel 2012. Il ruolo della chirurgia bariatrica, le reti di assistenza e l’approccio multidisciplinare sono i temi centrali del XXV Congresso della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità (Sicob) organizzato a Venezia.
Sicurezza delle cure e nuove tecniche chirurgiche. Promozione di una rete organizzata di strutture pubbliche con centri di riferimento e team multidisciplinari. E ancora, attivazione di Percorsi diagnostico terapeutico assistenziali e organizzazione di “obesity unit” qualificate per gestire l’obesità, una vera e propria patologia cronica invalidante che determina costi ingenti per il Ssn.

Sono stati questi i temi al centro della Tavola rotonda “Obesità una malattia sociale: il ruolo del chirurgo tra responsabilità istituzionale e domanda di salute dei pazienti” organizzata nell’ambito del XXV Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità (Sicob) che si è chiuso a Venezia nei giorni scorsi.
La giornata europea contro l’obesità. Infine il XXV Congresso Sicob è stata anche l’occasione per annunciare e ricordare l’appuntamento con lo European Obesity Day 2017, la giornata europea contro l’obesità che si celebra in tutta Europa sabato 20 maggio. Inaugurata nel 2010, è promossa da comunità mediche, associazioni pazienti e autorità politiche per supportare i cittadini europei obesi o in sovrappeso e sensibilizzare sulla necessità di contrastare questo fenomeno.
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