Il ritorno del lupo

LupoPreservare la biodiversità, ripristinare gli ecosistemi e permettere una efficace conservazione della natura, risulta tanto più duraturo quanto più in armonia con le aspettative di sviluppo economico locale.

I grandi predatori svolgono ruoli essenziali negli ecosistemi esercitando un controllo diretto e indiretto del numero di erbivori come anche sugli altri predatori, che a loro volta influenzano vaste reti alimentari. Negli ultimi due secoli, sono stati portati all’estinzione numerose popolazioni di predatori, con successive forti problematiche sull’aumento dei grandi erbivori. In questo contesto, prevenire fin dall’inizio i conflitti tra attività umane e predatori, significa sostenere gli sforzi in tutto il mondo per lo sviluppo di popolazioni vitali di grandi carnivori. Ciò necessita di superfici molto ampie coinvolgendo aree protette e non, dove la mitigazione dei conflitti deve essere basata su metodi partecipativi socialmente accettabili. In particolare sulle Alpi e nelle aree di recente espansione, il ritorno dei grandi predatori è sotto l’attenzione dell’opinione pubblica sia per la novità della recente colonizzazione, le predazioni su animali domestici e le frequenti osservazioni che spesso sono accompagnate sui media da una forte emotività per il ruolo ecologico di questi grandi carnivori. Le grosse “frizioni” che si riscontrano nella human dimension in campo zoologico attualmente misurano in modo significativo, quanto i nostri rapporti con il resto del mondo vivente e dell’ambiente in generale, siano formati più dalla ideologia che non dalla comprensione profonda di cosa effettivamente siano e di cosa significhino. L’antidoto al conflitto sociale che puntualmente si rileva ogni volta che appare una crisi faunistica, pensiamo all’Orso in Trentino, al Lupo o ai Cinghiali in città è la prevenzione e una corretta comunicazione. In particolare la comunicazione gioca un ruolo primario che deve essere quello di creare un nuovo “storytelling faunistico” in grado di stimolare un rapporto con la natura basato su dati oggettivi cioè sulla biologia di questi mammiferi, proposta da personale laureato e professionalmente preparato.

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