"Necessario rendere gli ordini professionali più partecipati. Da qui la proposta di un limite di mandato per gli incarichi direttivi e di modalità di elezione on line, o comunque con più seggi e più giorni per votare. Non si può investire su un ruolo degli ordini professionali quando la partecipazione al voto supera di poco il 10% degli aventi diritto". Così la capogruppo Pd Lenzi in commissione Affari sociali ha illustrato gli emendamenti presentati.
Riteniamo necessaria una discussione aperta sul futuro delle professioni sanitarie che non può tradursi nella sola moltiplicazione dei profili professionali. Da qui, la nostra proposta di una norma che regoli i processi decisionali di accesso alle professioni sanitarie. È anche imprescindibile prevedere un confronto con le Regioni a cui, stante l'esito del referendum costituzionale, rimane piena competenza in materia di organizzazione dei servizi”.
“Il senso degli emendamenti presentati al ddl Lorenzin - prosegue Lenzi - è di favorire una maggiore portata innovativa al provvedimento in modo da rendere gli ordini professionali più partecipati. Da qui la proposta di un limite di mandato per gli incarichi direttivi e di modalità di elezione on line, o comunque con più seggi e più giorni per votare.
Non si può certo investire su un ruolo degli ordini professionali quando la partecipazione al voto supera di poco il dieci per cento degli aventi diritto.
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