
La Commissione Salute delle Regioni ha preso una posizione piuttosto netta nei confronti dell'ultima bozza del Piano Strategico-operativo 2025-2029 elaborato dal Ministero della Salute. Riassumendo i punti principali:
📌 Critiche principali al Piano del Ministero
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Eccessiva prolissità e ridondanza: Il documento è ritenuto troppo discorsivo e difficile da consultare. Si chiede una revisione sostanziale per renderlo più sintetico, schematico e fruibile.
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Stralcio dell'Allegato 2 (Azioni Regionali): Si propone che questo allegato venga sviluppato in un documento attuativo separato, approvato con Accordo Stato-Regioni, in parallelo a:
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Definizione degli scenari di impatto (ricoveri, terapie intensive, ecc.)
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Definizione delle attività sanitarie differibili ed essenziali
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Standard delle dotazioni organiche
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Gestione transitoria: Fino all'approvazione dei documenti attuativi, devono restare in vigore i Piani regionali esistenti, estesi a tutti i virus a potenziale pandemico.
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Finanziamenti: È ritenuto fondamentale specificare meglio l'uso dei fondi, in particolare per assunzione di personale nelle strutture regionali dedicate alla preparedness pandemica.
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Catena di comando poco chiara: Si evidenzia l’assenza di una struttura decisionale definita, con un elenco generico di attori senza ruoli chiari.
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Privacy e scenari non trattati: Il piano non affronta temi cruciali come la gestione della privacy e non propone scenari realistici e coerenti di risposta.
📌 Richieste operative
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Stralciare anche l’Allegato 3, ritenuto generico e da rielaborare in un documento attuativo.
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Modificare la sezione E (Azioni nelle fasi operative):
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Rimuovere le Regioni come “attori responsabili” (possono essere indicate come "coinvolti").
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Rivedere le tempistiche delle azioni per adeguarle alla realtà operativa.
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Stipulare un’intesa che posticipi le azioni regionali a un secondo momento, una volta redatti i documenti attuativi concordati.
📅 Prossimi passi
È fissato un incontro tecnico per il 21 maggio, durante il quale verranno discussi nel dettaglio i punti sollevati.