CSR: revisione Piano pandemico

La Commissione Salute delle Regioni ha preso  una posizione piuttosto netta nei confronti dell'ultima bozza del Piano Strategico-operativo 2025-2029 elaborato dal Ministero della Salute. Riassumendo i punti principali:


📌 Critiche principali al Piano del Ministero

  1. Eccessiva prolissità e ridondanza: Il documento è ritenuto troppo discorsivo e difficile da consultare. Si chiede una revisione sostanziale per renderlo più sintetico, schematico e fruibile.

  2. Stralcio dell'Allegato 2 (Azioni Regionali): Si propone che questo allegato venga sviluppato in un documento attuativo separato, approvato con Accordo Stato-Regioni, in parallelo a:

    • Definizione degli scenari di impatto (ricoveri, terapie intensive, ecc.)

    • Definizione delle attività sanitarie differibili ed essenziali

    • Standard delle dotazioni organiche

  3. Gestione transitoria: Fino all'approvazione dei documenti attuativi, devono restare in vigore i Piani regionali esistenti, estesi a tutti i virus a potenziale pandemico.

  4. Finanziamenti: È ritenuto fondamentale specificare meglio l'uso dei fondi, in particolare per assunzione di personale nelle strutture regionali dedicate alla preparedness pandemica.

  5. Catena di comando poco chiara: Si evidenzia l’assenza di una struttura decisionale definita, con un elenco generico di attori senza ruoli chiari.

  6. Privacy e scenari non trattati: Il piano non affronta temi cruciali come la gestione della privacy e non propone scenari realistici e coerenti di risposta.


📌 Richieste operative

  • Stralciare anche l’Allegato 3, ritenuto generico e da rielaborare in un documento attuativo.

  • Modificare la sezione E (Azioni nelle fasi operative):

    • Rimuovere le Regioni come “attori responsabili” (possono essere indicate come "coinvolti").

    • Rivedere le tempistiche delle azioni per adeguarle alla realtà operativa.

  • Stipulare un’intesa che posticipi le azioni regionali a un secondo momento, una volta redatti i documenti attuativi concordati.


📅 Prossimi passi

È fissato un incontro tecnico per il 21 maggio, durante il quale verranno discussi nel dettaglio i punti sollevati.

Vedi lettera Commissione salute delle regioni