ABV: Novità in Biologia sanitaria 4/2021

a cura del Dr. Maurizio Paro

Psoriasi, nuovo farmaco Bimekizumab si rivela molto efficiente

Un nuovo farmaco si rivela utile per la psoriasi secondo un comunicato apparso sul sito dell’Università di Manchester.cxSecondo quanto rivelato nel comunicato, che si rifà a due nuovi studi pubblicati sul New England Journal of Medicine,[2][3] nel corso delle sperimentazioni cliniche il nuovo farmaco ha quasi completamente guarito la psoriasi nei casi da moderati a gravi in più del 60% dei pazienti.

https://notiziescientifiche.it/psoriasi-nuovo-farmaco-bimekizumab-si-rivela-molto-efficiente/

Tumore al seno nuove scoperte 2021: interruttori molecolari lo rallentano

Tumore al seno nuove scoperte 2021: trovati due interruttori molecolari che lo rallentano.

Lo studio italiano è pubblicato su Journal of Cell Biology ed è stato condotto dal gruppo di Francesco Nicassio all’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) e dal gruppo di Pier Paolo Di Fiore all’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) e all’Università Statale di Milano.

https://www.tuttoconoscenza.com/tumore-al-seno-nuove-scoperte-2021-interruttori-molecolari-lo-rallentano/

Cancro. Scoperto l’enzima che controlla la formazione di metastasi

I risultati dello studio dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, l'Istituto Clinico Humanitas e l'Università degli Studi del Piemonte Orientale con il sostegno di Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, appena pubblicati sulla rivista scientifica Nature Immunology, mostrano un nuovo biomarcatore per la prognosi del melanoma metastatico, aprendo la strada allo sviluppo di innovative strategie terapeutiche

http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=95314

 

Mantovani (Humanitas): "Grazie a corsa contro Coronavirus spinta a vaccino per cancro"

"Un conto sono i vaccini 'preventivi', che evitano la comparsa della malattia, come quelli anti Covid. Un altro sono quelli 'curativi': quelli che potrebbero, in futuro aiutare a combattere il cancro". "Con l’arrivo del Covid-19, tutti abbiamo messo in campo le nostre competenze, acquisite con la ricerca, per arginare questa pandemia. L’esempio più interessante è quello dei vaccini a mRna (Pfizer-BioNTech e Moderna, ndr). Ma sono allo studio da almeno una ventina di anni come arma contro i tumori. Il pioniere di queste ricerche è Christoph Huber (oncologo a Mainz, Germania, ndr), il 'padre nobile' dei due ricercatori tedeschi di origine turca, Ugur Sahin e la moglie Ozlem Tureci, che hanno fondato BioNTech e hanno messo a punto il vaccino a mRna anti Covid. Ci siamo sentiti l’altro giorno, perché in Germania mi hanno appena insignito di un premio. Già a gennaio 2020 avevano visto la sequenza del nuovo coronavirus, hanno pensato di usare quello che avevano studiato contro il cancro e hanno costruito un vaccino anti coronavirus. Se siamo riusciti ad affrontare questa pandemia è perché abbiamo investito nella ricerca sul cancro". Lo afferma Alberto Mantovani, direttore scientifico e presidente della Fondazione Humanitas, in un'intervista al quotidiano 'Il Corriere della Sera'.

https://www.adnkronos.com/mantovani-humanitas-grazie-a-corsa-contro-coronavirus-spinta-a-vaccino-per-cancro_26319B9x3LSO6D9wQ8r7Ae

Neutralizing antibody responses to SARS-CoV-2 in symptomatic COVID-19 is persistent and critical for survival

Nature Communications volume 12, Article number: 2670 (2021)

Ormai sulla persistenza degli anticorpi neutralizzanti del virus Sars Cov nell’organismo gli studi sono moltissimi. E tutti fissano una soglia che va dagli 8 ai 10 mesi. L’ultimo in ordine di tempo è una ricerca condotta dall’Ospedale San Raffaele di Milano in collaborazione con l’Istituto superiore di sanità (Iss), e pubblicato sulla rivista Nature Communications. La presenza degli anticorpi dura – secondo questa analisi – almeno otto mesi dopo la diagnosi di Covid-19, indipendentemente dalla gravità della malattia, l’età dei pazienti o la presenza di altre patologie. Ma non solo: chi non riesce a produrli entro i primi quindici giorni dal contagio è a maggior rischio di sviluppare forme gravi di Covid-19.

https://www.nature.com/articles/s41467-021-22958-8?fbclid=IwAR0E2Z47oprspYmSmaROVbZvtpbONZVLIL_cI2XnImkY04vzj2d5TXPw_tQ

Perdere peso fa bene anche all’umore

Una revisione degli studi scientifici. Obesità e depressione si verificano in concomitanza in una percentuale significativa della popolazione. I meccanismi che collegano i due disturbi includono il sistema immunitario ed endocrino, oltre che i meccanismi psicologici e sociali. 

Autori; Olivia Patsalos, Johanna Keeler,Ulrike Schmidt et al.

Fonte: J Pers Med. 2021 Mar; 11(3): 176. Published online 2021 Mar 3. doi: 10.3390/jpm11030176

Link della fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7999659/