a cura del Dr. Maurizio Paro.
Le fasi di sviluppo di un vaccino
Lo sviluppo di un vaccino è un processo piuttosto lungo ed elaborato che parte dalla conoscenza del microrganismo responsabile della malattia che si intende prevenire e delle sue modalità di interazione con l’organismo umano. Inizialmente si effettuano studi sperimentali in vitro, in base ai quali è possibile stabilire quale sia la composizione qualitativa e quantitativa ideale di un vaccino (tipologia e quantità della componente attiva e di tutte le altre sostanze previste).
http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/le-fasi-di-sviluppo-di-un-vaccino
La vigilanza sui vaccini
L’AIFA è l’autorità competente in Italia per il monitoraggio della sicurezza dei vaccini (e in generale, di tutti i prodotti medicinali autorizzati) durante l’intero ciclo vitale di ogni singolo prodotto (vaccinovigilanza). Questa attività si basa essenzialmente sull’analisi delle segnalazioni di sospette reazioni avverse, raccolte tramite la Rete Nazionale di Farmacovigilanza e il sistema europeo di farmacovigilanza EudraVigilance. Un ulteriore database utilizzato per la sorveglianza dei vaccini e dei medicinali in genere è rappresentato dal sistema VigiBase dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (World Health Organization, WHO).
http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/
Disturbi alimentari tra i giovani in aumento durante la pandemia
Nell’ultimo anno i casi di disturbi alimentari sono aumentati in media del 30% rispetto all’anno precedente con un abbassamento della fascia di età (13-16 anni) e un incremento delle diagnosi soprattutto di anoressia nervosa. Lo segnalano i centri multidisciplinari, pubblici e privati, affiliati all’ADI – Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione clinica.
https://medicoepaziente.it/2021/disturbi-alimentari-tra-i-giovani-in-aumento-durante-la-pandemia/
Inquinamento dell’aria dannoso anche sotto i livelli d’attenzione
L’inquinamento atmosferico è considerato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello globale. Tuttavia, non è facile quantificare i danni alla salute umana attribuibili all’esposizione ai maggiori inquinanti dell’aria. Per avere dati attendibili sono necessari studi su campioni di popolazione molto ampia e l’elaborazione di modelli statistici complessi. Occorre, infatti, far emergere il peso effettivo dell’inquinamento sull’insorgenza di patologie gravi (come malattie cardiache e respiratorie croniche) distinguendolo dagli altri fattori di rischio.
https://medicoepaziente.it/2021/inquinamento-dellaria-dannoso-anche-sotto-i-livelli-dattenzione/