
Fondazione UNA nasce nel 2015, quando per la prima volta il CNCN, le principali associazioni venatorie riconosciute e l’Università degli studi di Urbino “Carlo Bo” decidono di collaborare per realizzare iniziative concrete a favore dell’ambiente. L’idea dietro all’iniziativa è creare un soggetto ben distinto dai singoli fondatori, che porti avanti le battaglie ambientali comuni e contribuisca ad una corretta cultura ecologica, faunistica e rurale in Italia.
Da ottobre 2020, Fondazione UNA fa parte ufficialmente dell’IUCN, l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura, un’ organizzazione globale impegnata a trovare soluzioni pratiche per le sfide ambientali più urgenti. IUCN associa oltre 1400 membri che includono stati, agenzie governative, piccole e grandi NGO, istituzioni scientifiche e accademiche. Per noi, è una nuova opportunità di stringere nuove partnership strategiche e ottenere risultati concreti.
Fondazione UNA presenta il Premio Tesi di Laurea 2025
Fondazione UNA ha pubblicato il regolamento per l’edizione 2025 del Premio Tesi di Laurea, un’iniziativa nata per valorizzare e promuovere la ricerca accademica nei campi della gestione e conservazione della fauna, nonché della tutela del patrimonio naturale e della biodiversità.
Il concorso è rivolto a laureati e laureate che abbiano conseguito un titolo triennale, magistrale o a ciclo unico presso un’università italiana, e rappresenta un’importante occasione per dare visibilità e riconoscimento a studi di alto valore scientifico.
Premi in palio
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700 € per la miglior tesi di laurea triennale
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1.300 € per la miglior tesi di laurea magistrale
Chi può partecipare
Possono presentare la propria candidatura:
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studenti e studentesse che abbiano conseguito la laurea (triennale, magistrale o a ciclo unico) tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 in un ateneo italiano;
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autori e autrici di tesi redatte in italiano o in inglese;
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laureati in discipline afferenti alla gestione faunistica, alla conservazione ambientale e alla tutela del patrimonio naturale e della biodiversità.
Scadenza partecipazione: 31 dicembre 2025