Alexander von Humboldt (1769-1859) mostrò il più grande interesse per la rappresentazione, in molti modi diversi, della natura. Ha speso una parte considerevole del suo eccezionale valore per fornire ai suoi lavori forne iconografiche di altissima qualità, avvalendosi dei migliori artisti e incisori del suo tempo. Ha anche praticato il disegno e nei suoi libri molte illustrazioni sono basate sugli schizzi che ha realizzato durante il suo viaggio in America negli anni 1799-1804.
Nel 1789 Humboldt conobbe Georg Forster (1754-1794), il naturalista che aveva preso parte, insieme a suo padre Johann Reinhold Forster, al secondo viaggio del capitano James Cook nei Mari del Sud negli anni 1772-1775. Durante il viaggio realizzò varie illustrazioni degli animali osservati durante la spedizione e scrisse il resoconto del viaggio intorno al mondo. Non c'è dubbio che questa conoscenza abbia alimentato l'interesse di Humboldt per le spedizioni e l'illustrazione scientifica. Fonte di ispirazione, a suo avviso, erano anche i dipinti di scenari esotici di William Hodges (1744-1797), l'artista che prese parte insieme ai Forsters nel viaggio di Cook.
Queste ed ulteriori informazioni sono raccolte nell'articolo"ALEXANDER VON HUMBOLDT’S VISUAL SCIENCE" di Francesco Mezzalira, biologo e naturalista, edito nel Bulletin of Environmental and Life Sciences.
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