Indicazioni regionali sui requisiti di qualità dei Contratti di fiume per il Veneto

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1938 del 23 dicembre 2015 

Contratti di fiume. Indicazioni regionali sui requisiti di qualità dei Contratti di fiume per il Veneto. L.R. 5 aprile 2013, n. 3, art. 42.

Con il presente provvedimento si da una prima impostazione al quadro dispositivo regionale in materia di Contratti di fiume, riconoscendo la validità di tale istituto di gestione condivisa del bene collettivo acqua.

I Contratti di fiume rientrano in una strategia mondiale: il World Water Forum definisce, già nel 2000, i Contratti di fiume come forme di accordo che permettono di "adottare un sistema di regole in cui i criteri di utilità pubblica, rendimento economico, valore sociale e sostenibilità ambientale intervengono in modo paritario nella ricerca di soluzioni efficaci per la riqualificazione di un bacino fluviale".

La normativa comunitaria in materia di acqua e di suolo riconosce nell'approccio partecipativo dal basso, quali i Contratti di fiume, un innovativo strumento di governance. In conformità con tale orientamento, i Contratti di fiume ripropongono una gestione condivisa del bene collettivo acqua, attraverso la partecipazione di tutti gli attori locali interessati alla risorsa idrica, che vi aderiscono su base volontaria.

Scarica la DGR 1938 e allegati al link: http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=314261