Vive nella barriera corallina, appartiene alla famiglia dei Blennidi misura circa 5 centimetri di lunghezza, per i suoi grandi canini viene chiamato blennide dai denti a sciabola, per difendersi uso un veleno simile all’eroina e alla morfina che inietta proprio con i denti e potrebbe rivoluzionare la cura del dolore.
L’analisi delle proteine contenute nel veleno ha permesso di individuare una sostanza presente anche nel veleno della lumaca marina assassina, un’altra contenuta anche nel veleno degli scorpioni e un composto oppioide unico, simile all’eroina e alla morfina. Queste sostanze, a differenza del veleno degli altri pesci, non provocano dolore ma, come hanno dimostrato i test sui topi, sembrano cancellarlo.
Inoltre questi composti provocano un improvviso calo della pressione del sangue e vertigini che rallentano i movimenti del predatore, che resta disorientato e incapace di proseguire la caccia
Maggiori informazioni su Popolar science