CE: Novità progetti LIFE

logo minAmbienteCon la decisione di esecuzione (UE) 2018/210 del 12 febbraio 2018 è stato adottato il Programma di lavoro pluriennale LIFE per il periodo 2018-2020 (MAWP 2018-2020), che tiene conto dei recenti aggiornamenti nella politica dell’UE, come il "piano d’azione per l’economia circolare" e il "piano d'azione per la natura, i cittadini e l’economia".

Il documento specifica in che modo, nei prossimi tre anni, il programma LIFE, l’unico strumento di finanziamento dell’UE dedicato esclusivamente all’ambiente, alla conservazione della natura e all’azione per il clima, orienterà i candidati verso le priorità strategiche dell’UE, ripartirà il proprio bilancio complessivo (pari a 1.657.063.000 euro) tra i settori prioritari dei due sottoprogrammi e tra i diversi tipi di finanziamenti, snellirà i passaggi amministrativi per la richiesta del cofinanziamento. Il nuovo Programma di lavoro pluriennale LIFE, inoltre, delinea la metodologia che verrà utilizzata per la selezione dei progetti e i criteri di selezione ed aggiudicazione delle sovvenzioni, esplicitando anche i calendari indicativi sia per le sovvenzioni che per gli strumenti finanziari.
Tra i tanti cambiamenti introdotti nel MAWP 2018-2020 per semplificare il programma LIFE e, in particolare, le procedure di gestione delle sovvenzioni, è prevista la sperimentazione di un metodo a due fasi per la presentazione delle domande per i c.d. "progetti tradizionali" (basato su una "descrizione di massima", seguita da una proposta progettuale dettagliata), alla luce di quanto avanzato nella valutazione intermedia del programma LIFE e dell’esperienza positiva maturata con i metodi a due fasi in altri programmi dell’UE.
In merito a entrambi i sottoprogrammi, infine, con il nuovo Programma di lavoro pluriennale LIFE:
- è dato maggiore risalto alla necessità di prosecuzione, replica e/o trasferimento dei risultati dei progetti nella fase di aggiudicazione delle sovvenzioni;
- è incoraggiato l’ulteriore coinvolgimento degli enti privati sottolineando i vantaggi degli approcci "close to market" quale strumento per garantire la sostenibilità dei risultati dei progetti;
- è prevista l’introduzione dell’obbligo per i progetti di produrre effetti misurabili sull’ambiente o sui cambiamenti climatici in tutti i settori prioritari.
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