
Con profonda commozione ricordiamo il Dr. Maurizio Siligardi, recentemente scomparso. La sua presenza, discreta ma significativa, ha lasciato un segno sincero in chi ha avuto il privilegio di conoscerlo.
Maurizio Siligardi è stato una figura di riferimento nel panorama italiano della biologia ambientale e fluviale. Attivo a lungo nell’area di Trento, ha dedicato la sua vita professionale allo studio, alla tutela e alla valutazione degli ecosistemi acquatici, con particolare attenzione alla qualità ecologica dei corsi d’acqua.
Ha collaborato con il Centro Italiano Studi di Biologia Ambientale (CISBA), contribuendo in modo significativo alla diffusione della cultura scientifica applicata alla gestione e alla riqualificazione ambientale. Il suo nome è strettamente legato allo sviluppo, all’applicazione e alla formazione sull’Indice di Funzionalità Fluviale (IFF), strumento fondamentale per la valutazione dello stato ecologico dei fiumi in Italia, di cui è stato convinto sostenitore e autorevole divulgatore. Per anni è stato docente di Ecologia fluviale presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Trento.
Maurizio ha partecipato a numerosi convegni, corsi di formazione e gruppi di lavoro tecnici, mettendo sempre a disposizione competenza, rigore scientifico e una profonda conoscenza del territorio. Il suo contributo è stato prezioso non solo dal punto di vista metodologico, ma anche umano: colleghi e allievi ne ricordano la disponibilità, la chiarezza e la passione autentica per la biologia ambientale.
La sua scomparsa lascia un vuoto significativo nella comunità scientifica e professionale, ma il suo lavoro continua a vivere negli strumenti, nei metodi e nelle persone che ha formato. Il suo impegno resta un esempio di dedizione alla tutela dell’ambiente e al servizio della conoscenza.
