
Ripensare il modello di sviluppo: un percorso nel solco della Laudato Si’ a Padova
Un cammino condiviso per l’Ecologia Integrale
Il messaggio dell’Ecologia Integrale è stato accolto con entusiasmo da un gruppo di volontari, sostenuti dai Missionari Comboniani e dai Laici Missionari Comboniani, insieme ad alcuni enti e associazioni del territorio tra cui l'Associazione Biologi del Veneto. Il progetto è nato grazie all’iniziativa di una laureanda in Filosofia, con specializzazione in Ecologia Integrale presso la Pontificia Università Antonianum.
"Non ci sono due crisi separate, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale.” È partendo da questa affermazione di papa Francesco che ha preso forma l’idea di promuovere una riflessione critica sul nostro modello di sviluppo e sulle sue conseguenze ambientali e sociali. La cultura di una comunità – intesa come l’insieme di idee, abitudini e valori – influenza profondamente il modo in cui essa si relaziona con l’ambiente e con l’altro. Per cambiare davvero la società, è necessario mettere in discussione questa cultura e orientarla verso nuovi orizzonti.
Il ciclo di iniziative si è articolato in conferenze, passeggiate naturalistiche, spettacoli teatrali e incontri divulgativi, adottando un approccio multidisciplinare capace di restituire la complessità delle sfide contemporanee. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare la cittadinanza sui temi del cambiamento climatico, della sostenibilità, della salute ambientale e della giustizia sociale, evidenziando le profonde connessioni che li uniscono.
Un anno di Ecologia Integrale: pensare, camminare e agire insieme per un cambiamento necessario
Fin dal primo incontro, Il cambiamento necessario (aprile 2024), le voci di un ecologo, una psicologa sociale e un filosofo ambientale hanno messo in evidenza l’urgenza di affrontare la crisi eco-sociale con uno sguardo interdisciplinare e sistemico. È emersa la necessità di un cambio di passo da parte dell’umanità, consapevole della propria finitezza, e l’importanza di una nuova pedagogia orientata alla cura, alla responsabilità e alla sostenibilità.
A maggio 2024, nel secondo incontro, Scienza, etica e transizione ecologica, una scienziata, un giurista e un filosofo hanno affrontato il rapporto tra tecnica, scienza ed etica, sottolineando come la tecnocrazia non debba mai prevalere sull’umano e come ogni strumento debba restare al servizio del bene comune.
Sempre a maggio, l’approfondimento sul Valore del capitale naturale ha acceso i riflettori sui costi nascosti del nostro benessere. I dati scientifici raccontano un pianeta in sofferenza: la pesca industriale negli oceani, la deforestazione e lo sfruttamento intensivo dei suoli generano danni che si ripercuoteranno sulle generazioni future. Cambiare è possibile, ma serve consapevolezza sulle conseguenze delle nostre scelte di consumo.
A Ottobre 2024, una Passeggiata climatica con esperti (biologi, ecologi) e la presenza della consigliera comunale responsabile del progetto Padova 2030 ha offerto un’occasione concreta per riflettere su come adattare le città, a partire dalla realtà padovana, alle sfide del cambiamento climatico.
A fine novembre, l’incontro Uomini e alberi ha ribadito l’importanza dei dati e della conoscenza per affrontare la complessità dei problemi ambientali, evitando narrazioni semplificatorie o fuorvianti.
Nel 2025, sono state le associazioni sostenitrici a diventare protagoniste, portando contributi specialistici e concreti nei rispettivi ambiti.
Il 7 febbraio, ANACI (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari) ha presentato Abitare sostenibilmente, un progetto di riqualificazione immobiliare realizzato in collaborazione con l’Università di Padova.
L’Associazione dei Biologi del Veneto ha curato Il cambiamento climatico: le azioni necessarie, illustrando soluzioni pratiche e urgenti per affrontare la crisi climatica.
A seguire, SUMAI Padova (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana) ha promosso due incontri su temi cruciali per la salute pubblica:
l’11 aprile: Gli interferenti endocrini: quali rischi per la salute,
il 9 maggio: L’impatto ambientale da farmaci, con il coordinamento scientifico di Francesca Bano, dei Laici Missionari Comboniani e tra gli organizzatori dell’intero progetto.
Il percorso si è concluso il 30 maggio 2025 con l’evento Le azioni necessarie per un benessere diverso. In questa occasione hanno preso la parola i rappresentanti degli enti e delle associazioni coinvolte, tra cui il Comune di Padova e la Pontificia Università Antonianum, che hanno offerto il patrocinio al progetto.
La giornata si è conclusa con gli interventi di un economista, una scienziata e un filosofo che, in modo corale, hanno invitato tutti a ripensare il nostro modello di sviluppo.
Guarda i video su YouTube:
1) Nel solco della Laudato si’: https://youtu.be/Osz0wsulTu8?si=z7GXBRDxrFqi4Wyb
2) Il percorso della Laudato si’, percorso delle 5C: https://youtu.be/YFCqX3M4kXw?si=6KObi0XYCzLtjOEx
3)“Clima con delitto”: https://youtu.be/TwYOZbVRGzk?si=T2lsV1qh7yHdjtSo
4) Comunità padovana “Uniti per la pace, per una pace disarmante”: https://youtu.be/yPeIEJ4Xzus?si=D3KCXLeWRbs-Ro-S