
Il Climate City Contract di Padova ottiene l’ok da parte della Commissione Europea
A Vilnius in Lettonia la cerimonia che premia Padova assieme alle altre 39 delle 100 città coinvolte nella Mission Climate Neutral and Smart Cities
Il Climate City Contract (CCC) è uno strumento fondamentale all'interno della Missione dell'UE per le 100 città climaticamente neutre e intelligenti entro il 2030. Questo contratto viene co-creato tra le città selezionate, le autorità locali, i cittadini, le imprese, le istituzioni di ricerca e la Commissione europea. Il suo obiettivo è definire un piano chiaro per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030.
Il 7 maggio 2025, l’assessore all’ambiente Andrea Ragona e la consigliera comunale con delega alla neutralità climatica Chiara Gallani hanno ricevuto, a Vilnius (in Lettonia), il riconoscimento ufficiale della Commissione Europea, che ha approvato il Climate City Contract elaborato dal Comune di Padova.
Con l’ok ricevuto oggi, Padova può dare quindi piena attuazione agli interventi definiti dal Piano, accelerando il percorso verso la neutralità climatica, obiettivo raggiungibile soltanto grazie all’impegno collettivo, all’adesione al progetto di tutti i cittadini e degli stakeholders: aziende, enti pubblici, realtà associative, etc.
La concessione del “label” (riconoscimento) da parte della Commissione Europea, infine, potrà offrire ancora maggiore solidità al progetto, facilitando l'accesso a fondi pubblici europei, nazionali e regionali nonché a fondi privati, necessari per la piena attuazione delle azioni. Da oggi, infatti, il Comune di Padova potrà entrare in contatto con una rete di investitori, capeggiata dalla Banca Europea degli Investimenti, per individuare i canali di finanziamento più idonei per tradurre il piano in progetti ed interventi.
Padova si è distinta in Italia per l’approccio sistemico alla sostenibilità urbana. Il suo Climate City Contract include:
-Il PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima)
-Progetti per la rigenerazione urbana sostenibile
-Iniziative di educazione ambientale e partecipazione civica
-Collaborazioni con università e centri di ricerca per soluzioni innovative
Il contributo dell'Associazione Biologi del Veneto
L’Associazione Biologi del Veneto (ABV) ha dato un contributo significativo, soprattutto nel contesto padovano, in particolare in:
-Monitoraggio ambientale e della qualità dell’aria e dell’acqua
-Educazione ambientale nelle scuole e in eventi pubblici
-Collaborazione con enti locali per fornire analisi ecologiche e supporto tecnico-scientifico
-Partecipazione alla co-creazione delle politiche locali, portando la prospettiva della salute ambientale e dell'ecologia umana
I Climate City Contracts, tra cui quello di Padova, rappresentano esempi concreti dell’impegno delle città europee verso la neutralità climatica. Il coinvolgimento di associazioni scientifiche come l’Associazione Biologi del Veneto dimostra come la transizione ecologica sia una sfida multidisciplinare che richiede la collaborazione di tutti gli attori della società.
Qui puoi vedere il contributo al Climate City Contracts di ABV: link1 link2