Progetti di ricerca: bando in Veneto

logo regione venetoCon l’obiettivo di finanziare la realizzazione di percorsi di ricerca applicata a carattere altamente innovativo, la Regione Veneto promuove il bando

“La ricerca a sostegno della trasformazione aziendale – Innovatori in azienda”

iniziativa basata sulla concessione di assegni di ricerca a beneficio di ricercatori e centri di ricerca locali.
Il fine è quello di incentivare la collaborazione tra sistema universitario e sistema produttivo regionale, andando incontro ai fabbisogni d’innovazione e favorendo lo sviluppo tecnologico delle imprese del territorio.
Destinatari
Possono beneficiare degli assegni di ricerca i giovani under 35, disoccupati o inoccupati con diploma di laurea o laurea specialistica/magistrale interessati ad avviare attività di ricerca applicata preso le aziende partner.
«Gli Atenei, gli enti e le istituzioni accreditate – o in fase di accreditamento – nell’ambito della formazione superiore possono presentare progetti di ricerca, anche in mobilità interregionale e transnazionale, in uno dei 4 ambiti di specializzazione individuati dalla Regione del Veneto: Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing, Creative Industries.»
Domande
Le domande devono essere presentate entro il 28 marzo, seguendo le indicazioni riportate nel bando.

Antitrust: bocciato l'equo compenso

LogoAntitrustL’Antitrust ha bocciato la possibilità di reintrodurre l’equo compenso, ovvero le tariffe minime che i professionisti possono chiedere per le prestazioni rese nei confronti dei committenti privati ma anche per la Pubblica Amministrazione. A prevedere la reintroduzione dei minimi tariffari era stato un emendamento al DL Fiscale n. 248/2017 della Commissione Bilancio del Senato, che però secondo l’Authoriry sarebbe in contrasto con le norme sulla concorrenza e con il processo di liberalizzazione delle professioni.

Equo compenso regole 2018
Le novità introdotte dal Decreto Fiscale riguardano:

1- le più stringenti le regole sull’equo compenso, che si applica a tutti i professionisti iscritti agli ordini e ai lavoratori autonomi: viene ritenuto legittimo il compenso proporzionato alla quantità e qualità del lavoro svolto e si rinforza il legame fra compenso pattuito e parametri ministeriali. I parametri economici di equità dei compensi vengono emanati con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri entro 60 giorni dall’entrata in vigore del decreto convertito, suddivisi per ogni figura professionale e aggiornati a cadenza biennale. L’importo dell’equo compenso deve essere stabilito con il parere delle associazioni maggiormente rappresentative delle categorie di liberi professionisti e autonomi;
2- l’eliminazione della possibilità di trattativa che porti a inserire nel contratto clausole potenzialmente vessatorie.
Equo compenso e concorrenza
L’estensione dell’equo compenso a tutte le prestazioni di opera intellettuale effettuate nell’ambito delle prestazioni di lavoro autonomo occasionale regolate dall’art. 2222 del Codice Civile e seguenti era stato ritenuto un passo importante da avvocati e professionisti, ma l’Antitrust non è dello stesso avviso, ritenendo che l’equo compenso e l’introduzione delle tariffe professionali fisse e minime costituiscano:
“Una grave restrizione della concorrenza, in quanto impediscono ai professionisti di adottare comportamenti economici indipendenti e, quindi, di utilizzare il più importante strumento concorrenziale, ossia il prezzo della prestazione”.
Nel dettaglio, nel comunicato dell’Antitrus relativo al parere sull’equo compenso per i professionisti si legge:

“In primo luogo, è stata segnalata la contrarietà ai principi concorrenziali di quanto previsto dall’art. 19 quaterdecies del ddl in esame, in tema di “equo compenso” per le professioni, che introduce il principio generale per cui le clausole contrattuali tra i professionisti e alcune categorie di clienti, che fissino un compenso a livello inferiore rispetto ai valori stabiliti in parametri individuati da decreti ministeriali, sono da considerarsi vessatorie e quindi nulle. La disposizione, nella misura in cui collega l’equità del compenso a paramenti tariffari contenuti nei decreti anzidetti, reintroduce di fatto i minimi tariffari, con l’effetto di ostacolare la concorrenza di prezzo tra professionisti nelle relazioni commerciali con alcune tipologie di clienti c.d. “forti” e ricomprende anche la Pubblica Amministrazione.

L’Autorità ha sottolineato come, secondo i consolidati principi antitrust nazionali e comunitari, le tariffe professionali fisse e minime costituiscano una grave restrizione della concorrenza, in quanto impediscono ai professionisti di adottare comportamenti economici indipendenti e, quindi, di utilizzare il più importante strumento concorrenziale, ossia il prezzo della prestazione. Tale intervento, laddove approvato nei termini proposti, determinerebbe un’ingiustificata inversione di tendenza rispetto all’importante e impegnativo processo di liberalizzazione delle professioni in atto da oltre un decennio e a favore del quale l’Autorità si è costantemente pronunciata, né risponde ai principi di proporzionalità concorrenziale. Inoltre, eventuali criticità connesse all’elevato potere di domanda potrebbero essere affrontate attraverso un migliore utilizzo delle opportunità offerte da nuovi modelli organizzativi o dalle misure recentemente introdotte dal Jobs Act per tutelare i lavoratori autonomi in situazioni di squilibrio contrattuale e non tramite la misura in questione, che avrebbe l’unico effetto di alterare il corretto funzionamento delle dinamiche di mercato e l’efficiente allocazione delle risorse.

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Cumulo pensioni professionisti

A un anno dall’introduzione del cumulo gratuito dei contributi per la pensione dei professionisti, partono finalmente le domande: INPS e AdEPP hanno raggiunto l’accordo firmando il 20 febbraio la convenzione che sblocca le operazioni (appuntamento in calendario per le 17:30, dopo l’assemblea AdEPP ).

Lo sblocco arriva dopo mesi di attesa successivi alla pubblicazione delle istruzioni operative INPS (circolare 140/2017) e di quelle di gran parte degli istituti previdenziali interessati.
Il cumulo pensione professionisti parte dunque per gli iscritti ai seguenti enti previdenziali: Cassa Notariato, Cassa Forense, Inarcassa (archiettti e ingegneri), CNPADC (commercialisti), ENPAV (veterinari), ENPACL (consulenti del lavoro), ENPAF (farmacisti), ENPAP (psicologi), ENPAPI (infermieri), INPGI (giornalisti), ENASARCO (agenti di commercio), ENPAIA (impiegati dell’agricoltura), EPAP (attuari, agronomi, chimici, geologi), ONAOSI (assistenza orfani sanitari italiani), ENPAM (medici), ENPAB (biologi), EPPI (periti industriali), Cassa geometri, Cassa ragionieri.
L’impianto resta comunque quello previsto dalla circolare INPS. La pensione di vecchiaia in cumulo si ottiene alla maturazione del requisito più elevato fra quelli previsti dalle diverse gestioni di appartenenza, mentre per la pensione anticipata il requisito è per tutti quello previsto dalla Riforma Fornero 2011 (42 anni e dieci mesi per gli uomini e 41 anni e dieci mesi per le donne, a cui l’anno prossimo si aggiungeranno i cinque mesi di scatto per l’adeguamento alle aspettative di vita).

Assunzioni agevolate giovani

Risultati immagini per immagini lavoro clipartDal 1° gennaio 2018, per effetto dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2018 (legge n. 205/2017), le aziende private possono fruire delle assunzioni agevolate di giovani lavoratori under 35, a patto di rispettare determinati vincoli e requisiti, sia per quanto riguarda i giovani lavoratori che le aziende che li assumono stabilmente.
In particolare lo sgravio contributivo pari al 50% dei contributi dovuti all’INPS entro il massimale annuo di 3.000 euro per ogni lavoratore assunto con contratto subordinato a tempo indeterminato, anche part-time, spetta ad aziende private e professionisti che assumono giovani nel 2018, purché questi non abbiano compiuto 35 anni. Dal 2019 l’asticella scende a 30 anni.

Come requisito inerente il lavoratore, viene inoltre richiesto che questo non sia mai stato occupato a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro. La durata dello sgravio contributivo non può superare i 36 mesi complessivi, anche presso più datori di lavoro. Se il lavoratore termina il primo rapporto agevolato a tempo indeterminato prima dei 36 mesi può infatti vedersi riconosciuto il restante periodo agevolabile da un altro datore di lavoro.
Possono beneficiare dell’incentivo occupazione giovani i datori di lavoro privati (imprese, studi professionali, associazioni, fondazioni, ONLUS, enti pubblici economici, ecc.), mentre ne sono escluse le pubbliche amministrazioni. Per fruire del beneficio, l’azienda non deve aver proceduto a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo ovvero a licenziamenti collettivi, nella medesima unità produttiva bei 6 mesi precedenti la data di assunzione agevolata. Anche nei 6 mesi successivi all’assunzione agevolata, l’azienda non deve procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo dello stesso lavoratore agevolato o di un altro lavoratore impiegato nella medesima unità produttiva ed inquadrato con la medesima qualifica del lavoratore assunto con l’esonero. L’azienda non deve inoltre avere in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale.

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Ecomondo: 22a edizione

Ecomondo2017a

Ecomondo è l'appuntamento di riferimento per la green e circular economy nell'area euro-mediterranea
Un evento internazionale con un format innovativo che unisce in un'unica piattaforma tutti i settori dell'economia circolare: dal RECUPERO di MATERIA ed ENERGIA allo SVILUPPO SOSTENIBILE. Nel settore della green e circular economy l’Italia è ai primi posti in Europa, in particolare nell’efficienza energetica, nel riciclo dei rifiuti e nella produttività delle risorse.

Per questo motivo, Ecomondo si posiziona nel panorama internazionale come appuntamento di riferimento

  • Ecomondo 22a edizione
  • 6-9 novembre 2018
  • Rimini - Italy

CISBA: Giornate di studio

logoCISBA

 

Giornate di studio


Indici ed indicatori per le valutazioni di impatto negli ecosistemi fluviali

Napoli, 12-13 aprile 2018 in occasione dell'Assemblea Generale dei soci Cisba per il rinnovo degli Organi Sociali

AIIAD: Congresso nazionale a Roma in ottobre

Il XVII Congresso Nazionale della Associazione Italiana Ittiologi Acque Dolci (A.I.I.A.D.),

“Monitoraggio e gestione delle principali risorse viventi delle acque dolci italiane: i pesci e i decapodi”

avrà luogo a Roma, nei giorni 24-27 ottobre 2018

Comitato organizzatore (in ordine alfabetico): Paolo Tito Colombari (ARSIAL), Massimiliano Scalici (Università Roma Tre), Federica Spani (Università Roma Tre), Lorenzo Tancioni (Università Tor Vergata), Lorenzo Traversetti (Università Roma Tre).
Scadenze:

termine ultimo per l’invio dell’abstract via email (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) 22 giugno 2018 ore 18:00 
comunicazione dell’accettazione dell’abstract entro 13 luglio 2018 ore 18:00;
termine ultimo per le iscrizioni al convegno 1 settembre 2018 ore 18:00;
termine ultimo per l’invio del manoscritto esteso 14 settembre 2018 ore 18:00 (per le modalità di invio del manoscritto vedi le istruzioni riportate sul sito della rivista)

Quote di iscrizione:

30 euro per i soci AIIAD (90 euro per le iscrizioni oltre 1 settembre 2018 ore 18:00);
50 euro per i non soci (150 euro oltre 1 settembre 2018 ore 18:00);
iscrizione gratuita per studenti e dottorandi grazie alla copertura delle spese da parte di AIIAD, ma non potranno in alcun caso iscriversi oltre le ore 18:00 del giorno 1 settembre 2018.
Programma scientifico
Il programma scientifico sarà pubblicato in forma indicativa nella seconda circolare; in forma definitiva nella terza e ultima circolare. I lavori saranno articolati in sessioni plenarie moderate da uno o più chairman. Ogni sessione prevederà la presentazione orale in aula, con il supporto di immagini, delle comunicazioni con una durata massima di 15 minuti per ciascun intervento. Lo spazio per i poster (dimensioni massime cm 120 x 90) sarà allestito presso la sede del Congresso; compatibilmente con il numero dei contributi presentati potrà essere prevista anche una breve illustrazione in aula dei poster, con modalità e tempi che saranno eventualmente definiti con le prossime circolari.
Per le norme editoriali valgono quelle riportate sul sito AIIAD relative alla rivista “Italian Journal of Freshwater Ichthyology” (Istructions for Authors, con particolare riferimento al punto 11).

Raccomandiamo di rivedere la pagina Info, in particolare le politiche delle sezioni della rivista, e le linee guida per l'autore. Gli autori devono registrarsi per effettuare la prima submission alla rivista, o se già registrato può semplicemente fare il log in e cominciare il processo guidato in 5 fasi.

Prima dell’accettazione i lavori saranno esaminati con referaggio a doppio cieco da uno o più membri del comitato scientifico o da altri esperti. I riassunti saranno pubblicati, previa accettazione da parte dei referees, in un volumetto che sarà consegnato agli iscritti insieme al programma del Congresso, al momento del ritiro del materiale congressuale. La decisione di esporre i contributi accettati come poster o come comunicazioni sarà presa dal Comitato Organizzatore previa consultazione con il Comitato Scientifico; gli autori sono tuttavia invitati a suggerire, all’atto dell’invio del lavoro, la modalità preferita (comunicazione o poster) per la presentazione del proprio contributo. Saranno presi in considerazione unicamente i lavori allegati alla scheda di iscrizione e all’attestazione di avvenuto pagamento della quota prevista.

Labirinto d’Acque: From water scarcity to water efficiency

Conferenza internazionale

“From water scarcity to water efficiency” ,

un evento di networking per la sostenibilità e l’innovazione che si terrà a Parma il prossimo 21 Marzo 2018. L’evento si svolgerà nell’ambito del summit Labirinto d’Acque 2018, punto focale italiano delle celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Acqua, che si terrà dal 21 al 24 marzo 2018 presso il Labirinto di Franco Maria Ricci vicino a Parma.

La conferenza internazionale del 21 marzo 2018 è organizzata dal Centro Acque dell’Università di Parma e dagli uffici succeduti al “Magistrato alle Acque padane”, storicamente insediati a Parma: Autorità di bacino distrettuale del fiume Po, Agenzia interregionale per il fiume Po (AIPO) e Servizio Idrologico dell’ARPAE idro-meteo-clima.

La conferenza, che nel 2018 si svolge con il contributo scientifico di United Nations Commission for Hydrology della WMO, World Water Assessment Programme WWAP-UNESCO e Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), verrà ripetuta ogni due anni per periodicamente fare il punto sulle sfide del secolo: la crisi idrica globale nelle sue connessioni con i cambiamenti climatici, la sostenibilità, l’innovazione.

Programma

IAHR Europe Congress

The 5th IAHR European Congress will host the session:

“ST.4 Monitoring, modelling, and assessment tools for ecological river restoration”

The conference will be held in Trento, Italy, from 12 to 14 June 2018

The Call for Contributions is open and extended abstracts (2 pages maximum) are due by 31 January 2018.

All the information on the abstract submission process is available on:

http://events.unitn.it/en/iahr2018/call-abstract

IEFE: Circular cities

IEFE - Bocconi organizza la conferenza internazionale


“Circular cities: Promoting sustainable innovation in urban systems and services within the energy-food-water-climate nexus”

organizzata nell'ambito di GEO - green economy observatory in collaborazione con la Commissione Europea - Rappresentanza Regionale a Milano e UN SDSN - Sustainable Development Solutions Network- cities che si terrà

Lunedì, 12 Marzo 2018 (9.00 - 17.30)
presso l'Università Bocconi, Aula Manfredini, Via Sarfatti 25, Milano

Le città sono diventate centrali nelle politiche per la sostenibilità. L'evoluzione del contesto economico e le tendenze attuali in termini di urbanizzazione esercitano una pressione significativa sulle risorse, i sistemi e le infrastrutture urbane, e rendono necessario adottare nuovi approcci in termini di governo delle città, finanziamento e monitoraggio delle prestazioni urbane. Le città sono potenziali laboratori nei quali sperimentare approcci innovativi e adottare una prospettiva circolare, anche nel nesso tra i temi dell'energia-cibo-acqua-clima. L'osservatorio GEO dello IEFE Università Bocconi, in collaborazione con la Commissione Europea - Rappresentanza Regionale a Milano e SDSN - il Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite - Cities, organizza questo evento con l'obiettivo di definire lo stato dell'arte sulle città "circolari" ed esplorare gli approcci innovativi per implementare l'economia circolare a livello urbano, con la presenza di attori chiave a livello europeo e nazionale. L'evento fa parte del programma di ricerca dello IEFE Bocconi sui temi dell'economia circolare e delle città sostenibili, intelligenti e a basse emissioni di carbonio. La conferenza rientra inoltre nella "Settimana delle Energie Sostenibili" organizzata dal Comune di Milano.

Info  E-mail : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., link:  www.iefe.unibocconi.it

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